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mercoledì 31 dicembre 2014

Buon 2015 da Atuttovasco!

Si chiude un 2014 che per i fan di Vasco è stato molto ricco, caratterizzato prima dai sette concerti della scorsa estate e poi dall’uscita di “Sono innocente” a novembre. Un disco che ha raccolto pareri discordanti e che comunque, con ogni probabilità, pur senza “sfondare” come avveniva in passato, chiuderà l’anno come il più venduto in Italia.

Il 2015 porterà un nuovo tour, che vedrà finalmente Vasco tornare a girare l’Italia senza fermarsi in due sole città, e chissà cos’altro. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, la storia recente lo insegna. Sappiamo benissimo che ci sono canzoni nuove già pronte e prima o poi, ovviamente, verranno pubblicate: la logica dell’album, e questo va dato merito a Vasco di averlo affermato in tempi non sospetti, è ormai finita da un pezzo. Pensare che nei prossimi dodici mesi si possa ascoltare anche qualche canzone nuova secondo me non è fantascienza. Di sicuro c’è in ogni caso il ritorno di Rossi sul palco: ci aspettiamo un tour ovviamente incentrato sull’ultimo disco, ma che speriamo possa anche proporre qualche ripescaggio di quelli capaci di fare la gioia dei fan e la riproposizione di alcuni “classici” che nel corso degli anni sono stati un po’ dimenticati.

Dal canto nostro, continueremo a seguire l’attività di Vasco con la passione di sempre e, speriamo, con un po’ più di costanza. Come gli album, anche i blog sembrano aver fatto un po’ il loro tempo in un web dominato dai social network, dove primeggia il lancio della notizia immediata. Noi continuiamo invece a credere che un po’ di approfondimento, un approccio critico e qualche riflessione, siano ancora necessari se si vuole apprezzare e conoscere al meglio un “fenomeno”, qualunque esso sia.

E comunque la pensiate, buon 2015 a tutti voi! (Per chi fosse in zona ricordiamo anche che venerdì 2 gennaio riapre la Pizzeria Verdi A Tutto Vasco…)

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mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale da Atuttovasco!

Auguriamo a tutti i nostri lettori, fedeli ed occasionali, un Natale eccezionale, sereno e felice!

Un augurio particolare ai nostri amici della Pizzeria Verdi A Tutto Vasco, che in questo periodo si godono qualche giorno di meritate ferie: la riapertura è prevista per venerdì 2 gennaio e quindi a breve potremo tornare a gustare le pizze più buone del mondo.

Passate delle belle giornate, nei prossimi giorni torneremo ad aggiornare il blog!

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lunedì 8 dicembre 2014

Disco e biglietti, come vanno le vendite? Così così

Come stanno andando le vendite di “Sono innocente”, l’ultimo disco di Vasco? Ad un mese dall’uscita nei negozi, possiamo tirare un primo bilancio. Prendiamo come punto di riferimento le classifiche della F.I.M.I., ovviamente.

Nella settimana dell’uscita, quella dal 3 al 9 novembre, il disco è balzato direttamente al primo posto. Un ottimo risultato, non c’è che dire, per quanto facile da prevedere. La settimana successiva scendeva però già al secondo posto, dietro a “The endless river” dei Pink Floyd. Secondo posto anche nei sette giorni successivi, quando la prima posizione veniva presa da “Four” dei One Direction. E nemmeno l’ultima settimana di novembre portava novità: la classifica vedeva Vasco ancora medaglia d’argento, alle spalle di Tiziano Ferro con il suo “The best of”. Sul sito della F.I.M.I. ancora non compare la classifica relativa alla prima settimana di dicembre.

In definitiva: una volta primo e tre volte secondo. Numeri che per un altro artista sarebbero fenomenali, ma certo inferiori ai risultati ai quali era abituato Vasco negli ultimi tre decenni.

E nemmeno dalla vendita dei biglietti per il tour 2015 sembrano arrivare soddisfazioni particolari. Ricordiamo che le prevendite sono aperte dal 19 novembre. Vasco risulta primo nella top 10 di Ticketone, ma al momento si trovano biglietti per tutte le date, comprese le prime di Milano e Bologna, le uniche due città per le quali già è stato annunciato il raddoppio. In molti casi la disponibilità di biglietti è anche per parecchi settori. Solo del “Gold” al momento non si trovano biglietti per nessuna città, mentre ad esempio per molte date è presente il “Prato” normale, evidentemente molto meno appetibile di un tempo dopo appunto l’introduzione del settore più costoso sotto al palco.

Nel dettaglio, questi i biglietti al momento in vendita:  
Bari 07/06/2015: Prato e curva sud non numerata;  
Firenze 12/06/2015: Prato, Maratona numerata e Curva Fiesole non numerata;  
Milano 17/06/2014: Secondo anello verde numerato, Secondo anello blu numerato, Terzo anello rosso numerato, Terzo anello verde non numerato, Terzo anello blu non numerato;  
Milano 18/06/2015: Secondo anello rosso numerato, Secondo anello verde numerato, Secondo anello blu numerato, Terzo anello rosso numerato, Terzo anello verde non numerato, Terzo anello blu non numerato;  
Bologna 22/06/2015: Curva A. Costa non numerata;  
Bologna 23/06/2015: Tribuna coperta numerata, Prato, Distinti non numerati, Curva A. Costa non numerata;  
Torino 27/06/2015: Tribuna ovest numerata, Prato, Distinti est 3 livello numerati, Curva nord numerata;  
Napoli 03/07/2015: Prato, Tribuna Posillipo parterre numerata, Tribuna Posillipo inferiore numerata, Distinti parterre numerati, Distinti non numerati, Settore ospiti non numerato, Curva A non numerata, Distinti parterre visione limitata numerati;  
Messina 08/07/2015: Prato, Tribuna A numerata, Tribuna B non numerata, Tribuna C non numerata, Tribuna ospiti non numerata;  
Padova 12/07/2015: Prato, Gradinata ovest numerata, Curva nord non numerata.

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venerdì 28 novembre 2014

Vasco Foto Live, una mostra in arrivo a Torino

Per ora esiste un sito internet: vascofotolive.it. I dettagli restano solo sullo sfondo, date e orari sono “in via di definizione”. Il progetto di questa Vasco Foto Live però sembra interessante.

La mostra dovrebbe tenersi a Torino, al Palazzo Esposizioni, dal 13 dicembre al 18 gennaio. Questa la descrizione: “Un percorso iconografico delle tappe più importanti della carriera di Vasco, dagli esordi fino al nuovo album; oltre 300 scatti d’autore, immagini tra le più famose e rappresentative si alterneranno a quelle più rare o inedite, svelando anche il dietro le quinte dei suoi show. Una immagine in 3D anaglifo, riprodotta a dimensione naturale, consentirà allo spettatore quasi di partecipare al concerto, di sentire e condividere le emozioni come se si trovasse sotto il palco, per un'esperienza sensoriale unica”.

Non resta che aspettare dunque per avere maggiori informazioni.

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venerdì 14 novembre 2014

Tour 2015, ecco le date

Il sito di Live Nation ha pubblicato le date del tour 2015 di Vasco. Le prevendite apriranno alle 11 di mercoledì 19 novembre.

Di seguito le date:

Domenica 7 giugno 2015 - Bari
Venerdì 12 giugno 2015 - Firenze
Mercoledì 17 giugno 2015 - Milano
Lunedì 22 giugno 2015 - Bologna
Sabato 27 giugno 2015 - Torino
Venerdì 3 luglio 2015 - Napoli
Mercoledì 8 luglio - Messina
Domenica 12 luglio - Padova

domenica 9 novembre 2014

Vince Pastano, vince Casini

Ancora qualche considerazione sul nuovo disco di Vasco.

La doppia versione su vinile (nero e bianco) è cosa che riguarda prevalentemente i collezionisti. Il cd viene venduto con tre copertine diverse, a ricalcare quanto già accadde nel 1999 con Rewind: allora la copertina era la stessa, ma con quattro colori diversi. Tre immagini differenti dunque fra le quali scegliere: ad ognuno la sua preferita! Il packaging è essenziale, come ormai avviene d’abitudine. Nella confezione c’è un piccolo poster ed il libretto con testi e crediti.

Dalla lettura dei crediti si può procedere con qualche riflessione credo interessante. La prima è d’obbligo per Vince Pastano: è lui la rivelazione del 2014 vascorossiano. Dopo aver sostituito Solieri in tour, ora compare come coautore di Rockstar, suona la chitarra in undici pezzi su quindici (tutti quelli prodotti da Elmi) ed anche il basso in sette canzoni. E’ l’uomo copertina.

Subito dopo viene Glen Sobel: suona la batteria in sette pezzi e pare certo il suo ritorno in tour con Vasco la prossima estate. Ormai è uno della combriccola, come il Gallo (sei pezzi al suo attivo!), Rocchetti, Cucchia, la Moroni e Nemola, tutti coinvolti nella registrazione del disco.

Capitolo autori: quattro canzoni sono firmate esclusivamente da Vasco. Stupisce il caso de “L’ape regina”: fra gli autori non figura il figlio Luca, il quale invece sappiamo aver scritto una parte del testo. Tullio Ferro, collaboratore storico, firma un solo pezzo (“Come vorrei”): nel disco precedente aveva scritto ben cinque musiche, il suo apporto è andato dunque nettamente scemando. Un vero peccato, perché resta di gran lunga il compositore più ispirato fra quelli alla corte di Vasco.

Non mancano nomi ormai consueti come quelli di Curreri, Grandi e Fornili, ma la vera sorpresa è lo spazio riservato a Roberto Casini. Batterista della prima Steve Rogers Band, Casini firmò nel 1984 “Va bene, va bene così”. Poi, nel 1993, “Gabri”. Quindi, nel 2004, “Senorita”. Una canzone ogni dieci anni più o meno. Poi la svolta. Eccolo nel 2008 autore di “Colpa del whisky” e nel 2011 di “Eh…già”. Nel nuovo disco, compare addirittura come autore in tre diversi pezzi: “Sono innocente ma…”, “Aspettami” e “Accidenti come sei bella”. Ad ognuno le sue valutazioni.

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giovedì 6 novembre 2014

“Sono innocente”, ma fino ad un certo punto. Diamo i voti

Il problema di “Sono innocente” non è la qualità delle singole canzoni. Non è nemmeno il fatto che dentro ci siano cose bruttine, per non dire esplicitamente brutte. Ci si potrebbe anche passare sopra. Il problema di questo disco è che non c’è qualcosa di veramente bello. Ci sono canzoni passabili, carine, in qualche caso buone. Ma manca il “pezzone”, quello che da solo tira su il disco. Anche gli album meno riusciti avevano dentro uno o due pezzi che, già al primo ascolto, ti facevano dire: “Ok, questo è Vasco, questa la ascolteremo ancora fra vent’anni, questa sì che è una bella canzone”. Rispetto chi la pensa diversamente da me, ma in “Sono innocente” io una canzone così non la trovo. Il dispiacere aumenta sapendo per certo che Vasco ha nel cassetto almeno un paio di pezzi che sono nettamente meglio di tutto quello che c’è in questo disco. Il motivo per cui non siano finiti nell’album è un glorioso mistero destinato a rimanere tale per chissà quanto tempo.  

Sono innocente ma… - Voto 6/7 – Il cd inizia bene, con la canzone che dà il titolo all’album. Un pezzo che cresce ascolto dopo ascolto e che mantiene la promessa (o la minaccia) di una svolta heavy riff oriented. Tralasciando il pollo e Rocky, il testo è azzeccato, Vasco se lo è cucito addosso alla perfezione e la musica lo asseconda bene. Dal vivo avrà una buona resa e fra qualche settimana, chissà, il voto potrebbe essere anche un po’ più alto.  

Duro incontro – Voto 5,5 – Si prosegue sempre all’insegna del rock, ma con una canzone inferiore alla precedente. L’idea di un traumatico risveglio, che sembra raccontare il giorno dopo rispetto a quello della “festa del paese”, non è male. Il problema è che la musica non va a parare da nessuna parte e l’arrangiamento non aiuta. Forse dal vivo non sarà malaccio, ma su disco scivola via abbastanza anonima.  

Come vorrei – Voto 6,5 – Arriva la ballad e dopo aver ascoltato l’intero disco si capisce perché questa sia la canzone scelta come singolo. In effetti è una delle cose migliori dell’album. Non posso che ripetere quanto già scritto qualche giorno fa: arrangiamento pop per una musica comunque bella, testo così così. Si fa ascoltare via.  

Guai – Voto 6+ - Altra canzone che riascoltandola guadagna qualcosa e che in futuro potrei anche valutare con più generosità. Il testo è semplice ma non brutto, musicalmente la strofa mi piace più del ritornello. Da assimilare nel tempo per darne un giudizio definitivo.  

Lo vedi – Voto 6,5 – Ma sì, ero incerto fra un + o uno ,5… Diamo ‘sto mezzo punto e buonanotte. Anche se l’inizio mi ricorda tanto la sigla dei telefilm di Batman degli anni sessanta… Però il rock a suo modo è onesto, senza tanti fronzoli, la chitarra di Pastano mi piace (se ci fosse un Braido dal vivo qua spaccherebbe tutto…), il ritornello nella sua semplicità funziona bene. Si dia il via alle scommesse: sarà la canzone d’apertura dei concerti?

Aspettami – Voto 5,5 – Canzone piuttosto anonima, che mi ricorda vagamente Senorita. Qualche idea qua e là rovinata da un brutto arrangiamento, soprattutto nella parte iniziale. La coppa di gelato non si può proprio sentire.  

Dannate nuvole – Voto 6,5 – Non ho mai amato particolarmente questa canzone, ma nel disco fa la sua più che discreta figura. Resta un po’ la sensazione di un pezzo scritto a tavolino in pieno “stile Vasco”, ma comunque la canzone c’è, niente da dire.  

Il blues della chitarra sola – Voto 5,5 – Siamo tutti d’accordo che è un divertissement? E allora per la miseria, ma lasciate l’arrangiamento basico della demo! Ma che senso ha l’arrangiamento di tutta la prima parte? Ma perché rovinare quello che poteva essere un esperimento a suo modo simpatico? Magari senza troppe pretese, ma alla fine simpatico! D’istinto il voto era un 5 pieno, poi ho messo mezzo punto in più perché alla fine la canzone mi strappa un sorriso. Però davvero, che peccato!  

Accidenti come sei bella – Voto 4 – Canzone che mette a dura prova la mia anima notoriamente moderata. D’impulso una pensa: “Ma ridatemi indietro i soldi del cd”. Una roba che nemmeno gli Zero Assoluto… Vasco, se mai leggerai queste righe: ma come hai fatto a cantare una cosa così? Giuro che se esce come singolo straccio la tessera del fan club. Preferisco non scrivere altro, andiamo avanti.  

Quante volte – Voto 7 – A mio modesto parere, la canzone più bella del disco. Certo che siamo rimasti tutti fregati, dopo che si era diffusa la voce che questa fosse “Se ti potessi dire”. Chissà quante risate si sono fatte Vasco e soci alle nostre spalle. Tornando alla canzone, potenzialmente era il “pezzone” di cui si diceva all’inizio. Ma alla fine qualcosa manca. Soprattutto credo a livello di arrangiamento. Quanto ci sarebbe stato bene un bell’assolo finale? Quanto avrebbe, se azzeccato, arricchito tutto l’insieme? Resta comunque una bella canzone, sia chiaro. La migliore, lo ripeto, secondo me.  

Cambia-menti – Voto 6+ - C’è poco da dire, visto che la conoscevamo già da tempo. A me questa canzone è simpatica e non cambio idea. Detto ciò, i capolavori di Vasco sono un’altra cosa.  

Rock Star – Voto s.v. – Non ce la faccio a dare un voto a quello che è l’interludio (o meglio una parte di esso) dell’ultimo tour. Mi sfugge, a dirla tutta, il senso di inserirlo nel cd. Non dico che la musica sia brutta, ma nel contesto non c’entra nulla.  

L’uomo più semplice – Voto 6+ - Vale un po’ il discorso fatto per Cambia-menti, visto che la canzone è conosciuta da più di un anno ormai. Preferivo l’arrangiamento originale, ma comunque il pezzo continua a non dispiacermi.  

L’ape regina – Voto 6,5 – Chi cita Branduardi (lo stesso Vasco), chi dice che ricorda un po’ De André. Comunque la pensiate, era una delle cose che più temevo di questo disco. Perché si aveva già un’idea di cosa fosse. Ed invece, a sorpresa, la canzone è carina. Sarebbe stata bene in “Canzoni per me”. L’esperimento non sarà entusiasmante, ma è riuscito.  

Marta piange ancora – Voto 6,5 – Il fatto che una canzone che Vasco ha da chissà quanto nel cassetto risulti fra le migliori del disco la dice lunga su tante cose. Comunque, promuoviamo Marta e perfino i coretti che tanto sembrano piacere al buon Principini. In questo caso ci stanno bene.

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venerdì 24 ottobre 2014

Come vorrei: parliamone un po’

Come vorrei… che il singolo fosse stato un altro. Intendiamoci. Non mi iscrivo al partito dei critici ad ogni costo. E non penso nemmeno che la canzone sia brutta. Solo che, come singolo di esordio, mi aspettavo qualcosa di più forte. Speravo in qualcosa di più forte. Confidavo in una canzone capace di lasciare il segno. Di far dire alla gente: “E’ tornato”.

Invece ci troviamo di fronte ad una “Stammi vicino” 2.0, per quanto meglio riuscita. Una canzone un po’ anonima, quasi anodina. La musica (firmata da Tullio Ferro, anche se alla Siae esiste una “Al contrario di te” interamente firmata da Rossi) non è malvagia, nel ritornello la melodia è anche bella. L’arrangiamento è dichiaratamente pop. Il testo, ahimè, non è particolarmente ispirato, con Vasco che per la millesima volta ci vuol far sapere che “resta qui”.

Nel complesso la canzone la sufficienza la strappa anche, forse pure qualcosa di più, come pezzo qualunque in un disco qualunque ci poteva stare. Come singolo d’esordio, invece, decisamente meno.

Resta infine da dire del video, interamente in bianco e nero, girato alla diga di Ridracoli. Come atmosfera mi ha ricordato vagamente quello di “Liberi liberi”, impressione personale. La ballerina (in questo caso Valentina Moar, nella foto) è ormai diventata elemento imprescindibile nei video di Rossi e non poteva mancare nemmeno in questo. Un video che rispecchia un po’ la canzone: né bello né brutto, si lascia guardare, ma non si sente il bisogno di rivederlo.



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giovedì 23 ottobre 2014

Come vorrei: le prime anticipazioni e qualche frase del testo

Fra qualche ora potremo ascoltare tutti “Come vorrei”, il singolo che anticipa “Sono innocente”, il nuovo disco di Vasco.

Siamo in grado di anticipare qualcosa: il brano è una ballata firmata da Vasco insieme a Tullio Ferro.

Ecco alcune frasi del testo: “Al contrario di te, io non lo so se è giusto così / Comunque sia, io non mi muovo, io resto qui / Sarebbe molto più semplice, per me, andare via / Ma guardandomi in faccia / Dovrei dirmi una bugia”.

Ed ancora “Come vorrei che fosse possibile / cambiare il mondo che c’è / dimenticarmelo eeee / sarebbe facile”.

Per quanto riguarda il disco, lo ricordiamo in uscita il 4 novembre, sono confermate tre versioni: cd, vinile nero e vinile bianco.

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mercoledì 22 ottobre 2014

Vasco a Genova nel 2015?

Un’ipotesi, lo diciamo subito, difficile da realizzare. Ma c’è chi sta lavorando per portare il prossimo tour di Vasco a Genova. E’ Vincenzo Spera, manager di “Duemila Grandi Eventi”, la società che organizza la maggior parte dei concerti sulla piazza genovese.  

Spera recentemente ha rilasciato un’intervista a Radio Babboleo, nel corso della quale ha parlato anche di Vasco. Parole che non lasciano spazio a grande ottimismo, ma solo ad una piccola speranza. Si sta lavorando, insomma.

Ecco le parole di Spera: “Un nome sui cui stiamo lavorando, ma penso sia difficile da portare a casa, è anche Vasco Rossi. E un’ipotesi, penso che qualcosa in più verrà fuori intorno ai primi di novembre. Io sarò a Bari per la presentazione del suo nuovo disco il 30 di ottobre. E in quell’occasione capiremo che intenzioni ha. Le difficoltà sono tante. Lo stadio di Genova è difficoltoso, sia per i numeri che per l’allestimento del palco. Percentuali che accada? Diciamo nessuna, così se succede è un grande miracolo”.

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domenica 19 ottobre 2014

“Sono innocente”: le anticipazioni su “Quante volte” e “Marta piange ancora”

Il conto alla rovescia è ormai entrato nel vivo. Venerdì prossimo ascolteremo “Come vorrei”, il singolo che anticipa “Sono innocente”, il nuovo disco di Vasco, in uscita il prossimo 4 novembre. Qualche giorno fa avevamo pubblicato la tracklist del disco, che conterrà anche quella che a più riprese Vasco ha definito la quarta canzone della sua vita. Niente uscita postuma dunque, ma solo un cambio di titolo. Non si chiamerà “Se ti potessi dire”, ma “Quante volte”.

Della canzone “magicamente” su internet è comparso anche il testo. Si piangerà tanto mi sa! Eccolo, certo manca la conferma ufficiale, ma all’incirca sarà questo: “Se ti potessi dire / Quante volte ho voluto morire / Quante volte camminando sul filo / Sono stato, sono arrivato vicino / All’inferno della mente / Quell’inferno che esiste veramente / Se ti potessi dire / Quante volte ho pianto per capire / Quante volte sono stato sul punto di lasciarmi andare / All’inferno della mente / Quell’inferno che esiste veramente (che esiste veramente) / Se potessi raccontarti per davvero / Le abitudini di cui non vado fiero / Le malinconie le nostalgie perfino dei rimpianti / Per le cose che se avessi adesso ancora qui davanti / Le rifarei esattamente così / Stessi errori stesse passioni / E le stesse delusioni / Sì sì / Se ti potessi dire / Quante volte ho voluto rischiare / Da una parte l’equilibrio mentale / E dall’altra volare / Nell’inferno della mente / Quell’inferno che esiste veramente (esiste veramente) / Se potessi raccontarti per davvero / Le abitudini di cui non vado fiero / Le malinconie le nostalgie perfino dei rimpianti / Per le cose che se avessi adesso ancora qui davanti / Le rifarei esattamente così / Stessi errori stesse passioni / E le stesse, stesse, stesse delusioni / Vivere per amare / Vivere per sognare / Vivere per rischiare / E vivere per diventare / Vivere per adesso / Vivere lo stesso / Vivere per errore / Vivere con passione / Vivere solamente / Vivere continuamente / Vivere senza ricordo e senza rimpianto / Senza rimpianto / Senza rimpianto / Senza rimpianto / Se ti potessi dire…”.

Sul web è poi comparso un assaggio (durata circa un minuto) di “Marta piange ancora”. In pieno “Rino Gaetano style”, con tanto di coretto finale, questo il testo: “Io non lo so… però… io chiamo la polizia / Il 113… il 112… il 124… il 12 e 40… il 3131 o il 911 / Il 118… quello dei vigili… dei vigili del fuoco / Quelli che spengono… tutti gli incendi… e anche i bollori… e anche i bollori / (coro) Marta piange… Marta piange ancora… Marta piange… Marta piange ancora”.

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mercoledì 15 ottobre 2014

Correte, correte: è arrivato il tartufo alla Pizzeria Verdi A Tutto Vasco!

Io non so voi come la pensiate, ma secondo me ci sono dei piaceri nella vita ai quali è impossibile (ed ingiusto) rinunciare.

Uno di questi è la pizza al tartufo della Pizzeria Verdi A Tutto Vasco. La foto parla da sola, non trovate?

Ora, visto che il tartufo è arrivato in questi giorni fresco fresco, ma cosa aspettate a correre in pizzeria???

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martedì 14 ottobre 2014

Tracklist ed annuncio del nuovo singolo: che giornata vascorossiana!

Si intitola “Come vorrei” il singolo che anticipa l’uscita di “Sono innocente”, il nuovo disco di Vasco. Il singolo lo potremo ascoltare a partire dal 24 ottobre, l’annuncio è stato dato nel pomeriggio dalla pagina Facebook di Rossi

Sempre nel pomeriggio, sul sito della Universal è apparsa la tracklist di “Sono innocente”. Dopo circa un’ora però la pagina è stata rimossa. Prendendo per buona la tracklist pubblicata e che riportiamo in calce, con tra parentesi gli autori nel caso di pezzi depositati alla Siae con lo stesso titolo, emergono alcune considerazioni immediate. 

Con 15 pezzi si tratta del disco con più tracce dell’intera carriera di Vasco. Ci sono dentro gli ultimi tre singoli: Dannate nuvole, Cambia-menti e L’uomo più semplice (in versione riarrangiata). Non c’è “Se ti potessi dire”, la famosa quarta canzone della sua vita. A meno che non compaia con un titolo diverso, questo al momento è impossibile dirlo. Di “Duro incontro” ne abbiamo già ascoltato qualche frammento in passato grazie ai clippini di Vasco, “Rock star” potrebbe essere la seconda parte dell’interludio dell’ultimo tour, “L’ape regina” dovrebbe essere la poesia scritta dal figlio Luca che Vasco recitò a beneficio del Parco Delta del Po Emilia Romagna. “Marta piange ancora” infine è una canzone che risale alla metà degli anni novanta e che a lungo ha circolato come inedito tra i collezionisti. Vasco ne accennò un frammento durante il tour indoor del 2010, in occasione del concerto di Firenze del 13 ottobre. In coda al post il video di quel breve accenno. 

Ultima annotazione: di alcune canzoni non riportiamo gli autori perché non si trovano negli archivi della Siae con questi titoli. Nulla vieta ovviamente che siano state depositate con titoli diversi. Sono indicati prima gli autori della musica e poi quelli del testo. Rossi è Vasco, Rossi Schmidt è il figlio Luca. Con ogni probabilità per alcune canzoni i crediti che compariranno sul cd saranno diversi da quelli depositati alla Siae. 

1) Sono innocente ma… (Rossi/Casini/Righi – Rossi/Casini/Righi) 
2) Duro incontro (Rossi/Rossi Schmidt – Rossi/Rossi Schmidt) 
3) Come vorrei (??) 
4) Guai (??) 
5) Lo vedi (??) 
6) Aspettami (??) 
7) Dannate nuvole (Rossi – Rossi) 
8) Il blues della chitarra sola (??) 
9) Accidenti come sei bella (Rossi/Casini – Rossi/Casini) 
10) Quante volte (??) 
11) Cambia-menti (Rossi/Sello/Rossi Schmidt/Principini – Rossi)
12) Rock star (??) 
13) L’uomo più semplice (reloaded) (Rossi/Fornili/Curreri – Rossi/Rossi Schmidt) 
14) L’ape regina (Rossi Schmidt – Rossi Schmidt) 
15) Marta piange ancora (Rossi/Rossi Schmidt – Rossi/Rossi Schmidt)  

Marta piange ancora, Firenze 13 ottobre 2010: ecco il video



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venerdì 10 ottobre 2014

Rinviato il tributo di domani sera con Andrea Braido

Qualche giorno fa avevamo dato notizia del tributo con i Tropico del Blasco ed Andrea Braido in programma domani sera al Crazy Bull di Sampierdarena.

Il maltempo di questi giorni e le pessime previsioni anche per domani hanno però consigliato agli organizzatori di rinviare l’evento: il concerto si farà sabato 25 ottobre, stesso locale, stesse modalità.

Se ne riparla fra due settimane dunque!

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giovedì 9 ottobre 2014

Anche dieci fan alla presentazione di “Sono innocente”

Dieci soci del fan club prenderanno parte alla conferenza stampa di presentazione di “Sono innocente”, il nuovo disco di Vasco, che si terrà il prossimo 30 ottobre al Medimex di Bari.

Per aggiudicarsi uno degli ambiti dieci posti, i soci devono mandare una mail al fan club con i propri dati personali, la motivazione per cui si vorrebbe partecipare ed una domanda da rivolgere a Vasco riguardante il nuovo disco.

Come i veri giornalisti, nel corso della presentazione i soci potranno infatti chiedere una cosa a Rossi. Certo, visto che il disco è ancora top secret, non sembra facilissimo inventarsi una domanda… ma forse la sfida è proprio questa?

Per partecipare, almeno così pare di capire visto che la mail del fan club fa un po’ di confusione, c’è tempo fino a tutto il 15 ottobre. I dieci vincitori verranno selezionati entro il 22 ottobre. Resta da capire cosa significhi la frase “tutte le email che arriveranno successivamente a mercoledì 22 ottobre non saranno prese in considerazione”, se appunto la scadenza per partecipare è il 15 ottobre. Dettagli. E buona fortuna a tutti coloro che parteciperanno al concorso!

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mercoledì 8 ottobre 2014

Sabato sera tributo a Vasco con Tropico del Blasco e Andrea Braido!

Il chitarrista di Vasco, poche storie, è e resterà sempre Maurizio Solieri. Poi c’è Stef Burns, che è bravissimo, e nessuno lo discute. Però, quello che più ha entusiasmato le folle, nei pochi anni in cui è rimasto nella band, risponde al nome di Andrea Braido

Quando arrivò nel 1989 fu la rivoluzione e la sua uscita dal gruppo ancora oggi è da molti rimpianta. Prese il posto di Solieri ed invece di preoccuparsi di come non farlo troppo rimpiangere, semplicemente portò se stesso sul palco: i suoi assoli da mille note al minuto, la sua fisicità, la sua capacità di innovare. Fu un ciclone che travolse tutto e tutti, purtroppo di breve durata. 

Con Vasco fece il Liberi liberi tour nel 1989, le due date di Fronte del Palco del 1990 e Gli spari sopra tour del 1993. Poi la sua strada si divise da quella di Rossi, leggenda metropolitana vuole perché non accettò di suonare a San Siro nel 1995. Un’unica volta è tornato a suonare insieme a Vasco: fu nel 1998 al Premio Tenco. La parentesi di una sera. 

Ora, c’è di nuovo la possibilità di risentire Braido suonare la musica di Rossi. Accadrà sabato sera, al Crazy Bull di Sampierdarena. Sul palco saliranno i Tropico del Blasco, storica tribute band genovese, ed insieme ad Andrea Di Marco e soci, ci sarà proprio Andrea Braido. Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, chi volesse acquistare il biglietto in prevendita può rivolgersi al Crazy Bull, oppure ad uno dei seguenti negozi: Redhouse di Cornigliano, Area Musica di Sestri Ponente e Guitar Centro Chitarre di Tortona. 

E quanta nostalgia!


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giovedì 2 ottobre 2014

“Se ti potessi dire” uscirà postuma? E perché nel giorno del titolo escono due demo di canzoni che non saranno nel disco?

Passano mesi in cui non succede nulla. Poi, in un giorno, accade di tutto. 

Da una parte c’è Vasco, o chi per lui, che sulla sua pagina Facebook ufficializza il titolo del disco: “Sono innocente”. Ne abbiamo parlato nel pomeriggio, scrivendo anche gli autori della canzone che dà il titolo all’album. 

Poi, casi della vita, c’è la sempre più misteriosa Laura Kriss che proprio oggi pubblica sul suo canale Youtube le demo di due nuove canzoni di Vasco. Le quali, dice, non saranno nel nuovo disco. Per buon peso aggiunge dettagli che fanno accapponare la pelle. E visto che questa Laura Kriss, chiunque lei (o lui?) sia, possiede materiale che non dovrebbe circolare ed anche in passato ha dato anticipazioni azzeccate, quello che scrive lo si legge sempre con molta attenzione. 

Iniziamo da “E la sera viene giù” (alla Siae, testo e musica di Vasco), con un ritaglio del testo: 
"Cosa mi dai... come viene? 
Dì che non pensi ....
Dai! Proprio qui 
Come la forza che quasi hai ... te! 
Come dei "quasi!" (dei quasi) 
Perché tu come dei "quasi" 
tu e le tue sole frasi ...
e la sera viene giù ...
siamo già invasi ... invasi ...
E la sera viene giù!
Non puoi decidere pure per me ....

Ma la bomba è nei commenti. A chi le chiede se a breve ascolteremo un nuovo singolo e se sarà la famosa “Se ti potessi dire” (quella che Vasco ha definito la quarta canzone della sua vita e che avrebbe dovuto essere inserita nel disco successivo a “Vivere o niente”), Laura risponde: “ Ti posso dire che il demo qui pubblicato non sarà nell'album perché è una cosa fatta esternamente... e sul singolo ... sì, lo sentiremo presto! "Se ti potessi dire" uscirà postuma da quello che so :) Però ... mai dire mai!”. 

Tre notizie in una frase: “E la sera viene giù” non sarà nel nuovo disco, presto sentiremo un singolo, “Se ti potessi dire” uscirà postuma! Inutile dire che la notizia più “agghiacciante” (non trovo altre parole) è l’ultima. 

Di “Sognare ancora” (alla Siae non registrata, almeno con questo titolo) Laura aveva pubblicato una prima demo tre mesi fa. Ora fa il bis ed in questo caso il frammento è molto più sostanzioso. Un pezzo di testo: 
"Che cosa fai? E come stai?
E quanti giorni ti dai? 
Dove sarai? Se non "dovrai" ...
Ma quante vite ti dai?
Che cosa fai? Che cosa fai? 
E quanto tempo hai? 
Che cosa fai? Che cosa fai? 
E quanto tempo hai? Lo sai? 
Sognare ancora chissà se poi costa 
costa una vita intera. 
Sognare ancora giusto quanto basta 
per una vita vera ...

In questo caso nei commenti Laura scrive invece: "SONO INNOCENTE sarà più rock di VIVERE O NIENTE! Posso postare qualche "demo" nascosta ... o qualche canzone futura e proxxima ... ma niente anteprime audio sul nuovo album poiché rispetto l'attesa che vuole l'Artista :) "Sognare ancora" non ci sarà nel nuovo album ma forse ...sarà ... o non sarà ... parte di un percorso diverso :) Ma fra poco potremo tutti insieme godere di questo nuovo album del grande Kom!”. 

Nella home page del suo canale, infine, nel pomeriggio Laura ha scritto due cose. 
La prima (“GIURO CHE .... SONO INNOCENTE!”) fa pensare ad un frammento del testo della canzone che dà il titolo al nuovo disco. 
La seconda ve la riporto senza commenti: “PRE...MESSA: Le ANTE-PRIME che trovate nel mio canale sono giusto CHICCHE ... ASSAGGI ... SOGNI ... SPERANZE ... per la GRANDE PASSIONE che è il Komandante Vasco Rossi ed il suo MONDO MUSICALE altrettanto SPLENDIDO! LOVE YOU VASCO ... GRAZIE per farci sognare ancora, sempre!”. 

Ce n’è abbastanza per oggi o in serata avremo altre novità?

E LA SERA VIENE GIU’


SOGNARE ANCORA


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Breaking news: il nuovo disco si intitolterà "Sono innocente"

Pochi minuti fa sulla pagina Facebook di Vasco è stato ufficializzato il titolo del nuovo disco. Si chiamerà "Sono innocente". Si tratta di una delle canzoni inedite da tempo registrate alla Siae. Sia la musica che il testo risultato firmate da Vasco insieme a Roberto Casini ed Andrea Righi.

giovedì 18 settembre 2014

Il mini concerto trasmesso ieri su Sky!

Vi siete persi il mini concerto trasmesso ieri su Sky Arte nel corso della quarta puntata di “Ogni volta Vasco”? Nessun problema, in vostro aiuto arriva Youtube.

Il concerto è stato registrato al Cromie, con ogni probabilità nel corso delle prove del tour 2014.

Questa la scaletta (e buona visione!):
1) Dannate nuvole
2) Vivere non è facile
3) Sballi ravvicinati del terzo tipo
4) C'è chi dice no
5) ...Stupendo



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giovedì 4 settembre 2014

Il Cile “cita” Vasco

Si chiama Lorenzo Cilembrini, nome d’arte “Il Cile” e – ma questa è solo una mia opinione – è uno dei nomi più interessanti della nuova scena musicale italiana. Con “Cemento armato” (e la bellissima “Siamo morti a vent’anni”) si era fatto conoscere al grande pubblico, fino ad approdare sul palco del Festival di Sanremo

Ora è uscito un suo nuovo disco, che si intitola “In Cile Veritas”. Ed in una canzone “cita” anche Vasco. Il pezzo si intitola “Liberi di vivere” e dice: “Liberi di vivere anche senza le istruzioni, liberi di vivere sull’alcol versato”. Scrive oggi Marinella Venegoni sulla Stampa: «Il riferimento a Liberi liberi di Vasco è cercato: “Invidio – positivamente – Vasco, ma anche dopo di lui c’è voglia di rivalsa, la speranza è necessaria”. Ci mancherebbe». 

Risponde inoltre lo stesso Cile a Tgcom24 alla domanda su quali colleghi apprezzi: “Con alcuni rapper ho collaborato, da Fibra a Emis Killa, e a loro sono legato per motivi miei personali. Poi ho conosciuto Lorenzo Jovanotti e ho capito perché è arrivato dove è arrivato, così come Ligabue. Mi manca Vasco e ho anche chiesto di incontrarlo...”.

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domenica 31 agosto 2014

La sedia che tutti i fan di Vasco sognano

Stanchi del solito merchandising? Siete alla ricerca di un oggetto nuovo per incrementare la vostra collezione di cimeli vascorossiani? Date un’occhiata alla sedia della foto, scattata qualche giorno dal mio amico Alberto in occasione della “Garfagnana Chairart”, mostra di sedie d’arte che si tiene a Castelnuovo di Garfagnana

Il nome della sedia è “Homage to the great Vasco” e l’artigiano che l’ha realizzata si chiama Silvio Muccini. Di più purtroppo non siamo in grado di dirvi. Comunque, lanciamo un appello al signor Vito ed a tutta la Pizzeria Verdi A Tutto Vasco: una sedia così non può mancare nel vostro delizioso locale!

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martedì 19 agosto 2014

Grande Abbuffata biancoceleste, domani sera ci sarà anche la Pizzeria Verdi A Tutto Vasco

Sarà interamente dedicata alla Virtus Entella la “Grande Abbuffata” in programma domani sera (mercoledì 20 agosto) a Chiavari. Ed anche in questa occasione all’iniziativa parteciperà anche la nostra adorata Pizzeria Verdi A Tutto Vasco

Fra l’altro Corso Dante sarà inizialmente il cuore della festa, perché dalle 19.30 la Virtus Entella al completo cenerà proprio in questa via, per poi trasferirsi un paio di ore dopo in Piazza Mazzini per la presentazione ufficiale. 

La “Grande Abbuffata” di domani sarà anche all’insegna della musica: saranno cinque le postazioni per ballare, in Corso Dante dalle ore 21 ci sarà la zumba a cura della Momas Dance Academy.

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lunedì 18 agosto 2014

Un maratoneta d’oro che ha per mito Vasco Rossi

E’ stata una straordinaria impresa quella portata a termine ieri da Daniele Meucci, che a Zurigo si è laureato campione europeo di maratona

Non ne parleremmo se non per una singolare dichiarazione rilasciata nel dopo corsa. Riprendiamo dal quotidiano torinese La Stampa: “Il percorso è tracciato, deviare adesso è da pazzi e io sono uno molto razionale. L’unica nota di trasgressione è nella musica, il mio mito è Vasco Rossi. Fa ridere: io che vado a letto alle nove e non ho mai fumato una sigaretta”. 

La sua non sarà una vita spericolata, ma va detto che ieri è andato davvero al massimo!

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martedì 12 agosto 2014

Ancora tribute band: giovedì sera Radio Paxi a Calcinara di Uscio!

Continuano gli appuntamenti con le tribute band nel levante ligure. Ve ne segnaliamo uno da non perdere: quello con i Radio Paxi giovedì prossimo (14 agosto), alle ore 22, a Calcinara di Uscio

La sagra è bellissima, si mangia molto bene ed i Radio Paxi tutti gli anni sono ospiti fissi: è un tributo infinito il loro, chi giovedì sarà a Calcinara potrà vivere una lunghissima serata interamente dedicata alla musica di Vasco

Una vigilia di Ferragosto che sarà indimenticabile!

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martedì 5 agosto 2014

Domenica a Deiva Marina tributo a Vasco con i Tropico del Blasco e Cucchia!

Vasco si gode un po’ di meritato riposo dopo il tour ed in attesa dell’uscita del disco prevista per il 4 novembre

E’ un periodo pertanto povero di notizie, ma in compenso è anche un periodo ricchissimo di tributi, per chi anche in piena estate non vuole rinunciare alla musica di Rossi

Fra i tanti, vi segnaliamo quello in programma domenica prossima (10 agosto) a Deiva Marina, sul lungomare: sul palco saliranno i Tropico del Blasco, apprezzata tribute band genovese, ed il mitico Andrea Innesto, per tutti “Cucchia”, dal 1985 sempre presente in tutti i tour di Vasco.  

Cucchia è il musicista con la più lunga permanenza ininterrotta insieme a Rossi: già questo non è un buon motivo per non perdersi il concerto di Deiva Marina?

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giovedì 17 luglio 2014

Questa sera la Grande Abbuffata: c’è anche la Pizzeria Verdi A Tutto Vasco!

Anche la Pizzeria Verdi A Tutto Vasco parteciperà questa seragiovedì 17 luglio – alla prima Grande Abbuffata del 2014

La manifestazione è come sempre organizzata dal CIV, in collaborazione stavolta con Anci, in vista di Expò 2015. Saranno coinvolte le attività del centro storico, ma anche quelle di Corso Dante

Si parte alle 19 e si va avanti fino a quando c’è gente. La proposta dalla nostra Pizzeria preferita: trancio di pizza al pesto + bibita a 7 euro! Non mancate!!

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domenica 13 luglio 2014

Vasco racconta alla Stampa com’è nata Vita spericolata

Il quotidiano La Stampa da oggi, ogni domenica, racconterà come nasce un capolavoro. Film, canzone, opera lirica: dall’idea iniziale alla realizzazione. 

L’esordio è interamente dedicato a Vasco ed in particolare a Vita spericolata. L’intervista, realizzata da Marinella Venegoni, occupa tutta pagina 27: nulla di inedito, ma certo una bella occasione per ripassare la genesi della canzone simbolo del nostro artista preferito.

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domenica 6 luglio 2014

Ecco il titolo di una nuova canzone: “Sono innocente”

Tutti pensano al tour, ma intanto spuntano nuove canzoni firmate da Vasco alla Siae. L’elenco si è recentemente arricchito di due nuovi titoli

Il primo è “Progressive” e risulta essere un brano unicamente strumentale firmato dal solo Vasco. Più interessante è invece il secondo titolo. Si tratta di “Sono innocente” e questa sembra essere una canzone vera e propria: sia il testo che la musica sono firmati da Vasco insieme a Roberto Casini ed Andrea Righi

C’è poi un piccolo giallo legato ad un altro inedito di cui avevamo parlato in un post del 17 maggio, vale a dire “Anteho”. Il titolo ora non figura più se si imposta come parametro di ricerca Vasco tra gli autori, ma lo si trova ancora se invece lo si cerca per titolo. Gli autori risultano essere sempre Vasco, Curreri e Fornili, ma non compare più il nome di Lina Dimopoulou, che risultava sub-autore. 

Ma c’è di più, questo “Anteho” ora risulta essere il “titolo alternativo” di una canzone il cui titolo originale è ben conosciuto: “E adesso che tocca a me”. Cosa tutto ciò voglia dire, sinceramente lo ignoro.

Canzone per canzone, dico la mia sul tour 2014

La svolta heavy fortunatamente è più limitata del previsto. Sbandierata, ma limitata. Il “fortunatamente”, sia chiaro, è solo una mia opinione. Se vado a vedere un concerto di Vasco, voglio sentire i suoni di Vasco, per quanto calibrati ovviamente al contesto di un concerto da stadio. 

Non ho ascoltato la rivoluzione annunciata e non me ne dispiaccio. I due nuovi innesti comunque sono entrambi bravi e si sono integrati bene nella band. Non era scontato. Lo spettacolo è bello, lo dico subito. E’ emozionante, come tutti i concerti di Vasco. Ma qua e là qualche pecca c’è. Il post di ieri l’ho dedicato all’aspetto “emotivo” della serata del 4 luglio. L’analisi di oggi invece è più legata al concerto vero e proprio. 

E direi che la cosa migliore è analizzare la scaletta canzone per canzone: 

1) Gli spari sopra: come pezzo di apertura acquista nuova linfa, ottima scelta; 
2) Muoviti: ripescaggio molto riuscito, tiene alto il ritmo, da tanto non si sentiva questa canzone, altra scelta azzeccata; 
3) Qui si fa la storia: alla vigilia ero dubbioso, invece nel complesso mi è piaciuta. Certo, si poteva anche trovare qualcosa di meglio, ma in quel punto non ci sta affatto male; 
4) La fine del millennio: torna a distanza di soli tre anni e si candidata a pezzo “rivelazione” del tour. Fa saltare lo stadio ed allunga un inizio ad alto tasso rock; 
5) Vivere: è il momento di tirare il fiato e cosa di meglio di questa splendida ballata? Mancava da qualche anno, il suo ritorno in scaletta non fa una piega; 
6) Cambia-menti: doveva esserci, per ovvi motivi. Canzoncina allegra, il “parapapa” cantato da tutto lo stadio fa un bell’effetto; 
7) La strega: sulla carta il ripescaggio forse più bello, nella realtà una mezza delusione. Colpa di un arrangiamento sbagliato, che non valorizza il pezzo. La canzone esce moscia, peccato; 
8) Come stai: premetto che non sono un denigratore a prescindere di questa canzone. Mi piaceva all’uscita ed anche oggi se capita l’ascolto senza problemi. Però in questo concerto non c’entra davvero nulla. Troppo troppo sfruttata ed in questo caso non vale nemmeno la scusa che “i classici bisogna pur farli”. Perché questa non è un classico;
9) Manifesto futurista della nuova umanità: rialza il livello dell’energia, giusto riproporla, dal vivo rende ancora bene; 
10) Interludio: due parti nettamente distinte, una più melodica, l’altra decisamente più rock. Voto per la prima parte; 
11) Dannate nuvole: altra canzone che era scontato ci fosse. Non mi fa impazzire, lo confesso, ma l’ho ascoltata con piacere; 
12) Vivere non è facile: mi attirerò delle critiche, ma dal vivo questa è una canzone che “sento” tantissimo. Cosa estremamente soggettiva, sono consapevole che c’è di meglio nella sterminata produzione vascorossiana. Ma sono contento che ci fosse; 
13) Sballi ravvicinati del terzo tipo: rientra in scaletta dopo 15 anni e l’effetto non è male. Ben arrangiata, regala il brivido delle “centomila mani…”. Dico la verità, avrei scelto altro. Ma la sensazione è che sia piaciuta, quindi ha avuto ragione chi ha puntato su questo ripescaggio; 
14) C’è chi dice no: l’annuncio della svolta “heavy riff oriented” mi faceva pensare ad un ritorno della versione “marcetta” che mai ho digerito. Per fortuna, invece, si è scelto un arrangiamento più classico, il giusto vestito per una bellissima canzone; 
15) Stupendo: una di quelle che non manca mai, ma confesso che non mi ha ancora stancato. E’ talmente bella che ci può ancora stare; 
16) Un senso: questa invece avrebbe bisogno di un giro di riposo. Dieci anni di presenza ininterrotta in scaletta sono troppi. Ci sono altri classici che da tempo non sentiamo o che sono stati proposti sempre con il contagocce. Va bene così, Io no, Gli angeli, Vado al massimo, Vivere una favola, Ciao… Le alternative non mancano; 
17) Medley (Cosa vuoi da me – Gioca con me – Delusa – Mi si escludeva – Asilo republic): ormai sembra un giochino, ogni anno ne togliamo una e ne mettiamo un’altra. Fatto sta che bastava un pizzico di fantasia per approntare un medley nuovo di zecca ed eravamo tutti più contenti; 
18) Rewind: lo stadio salta, la gente si diverte, capisco anche che toglierla dalla scaletta sia difficile; 
19) Siamo soli: altra canzone che avrebbe bisogno di un turno di riposo. Vale lo stesso discorso di Un senso: bellissima canzone, ma per una volta se ne può anche fare a meno, visto che le alternative non mancano; 
20) Liberi liberi: a mani basse la canzone del tour. Da sola vale il prezzo del biglietto. Se i “classici” vanno fatti, non si capisce perché questa canzone (che è un super classico ed è fra le più belle in assoluto di Vasco) sia rimasta così a lungo fuori dalla scaletta. Un mistero inspiegabile; 
21) Senza parole: altro ripescaggio graditissimo, dopo una bomba come Liberi liberi era necessaria una canzone così, che non abbassasse troppo la tensione emotiva; 
22) Sally: vedi Un senso e Siamo soli. Bella, bellissima, questa canzone è un capolavoro. La adoro. Ma facciamola riposare un po’ e mettiamone un’altra. 
23) Siamo solo noi (+ presentazione band): poco da dire, una di quelle che dovrebbero esserci sempre. E’ la storia di Vasco; 
24) Vita spericolata: ritorna Facebook e la versione è quella monca del finale. Sembra di capire che la scelta sia di Vasco in persona. Ne prendiamo atto, ma torniamo a chiedere che prima o poi la si riproponga nella versione integrale. 
25) Albachiara: arriva senza un prefinale, se non si voleva ritornare su Canzone, si poteva scegliere qualcos’altro. Che ne so, Ridere di te come nel 2001? Un’idea nuova? Su Albachiara in sé c’è poco da dire, è la canzone della malinconia perché è la canzone della fine. La festa finale con i fuochi e i coriandoli comunque è bella, un tocco di colore positivo. 


Liberi liberi 4 luglio 2014 (con errore iniziale):
 

sabato 5 luglio 2014

Di ritorno da San Siro, dopo aver preso un treno che non passa più….

Esterno notte. Il concerto di Vasco è appena finito e facciamo la coda per il panino da uno dei tanti banchetti all’esterno di San Siro. La colonna sonora è “Ogni volta” e ad un certo punto esplode il coro: prima i clienti, poi i ragazzi dietro al banco, quelli che friggono le salsicce e battono gli scontrini. Tutti insieme. I concerti di Vasco sono anche questo, momenti che sembrano uscire da un film e ti entrano direttamente nel cuore. 

Ieri sera San Siro era pieno, a dispetto della pioggia annunciata e fortunatamente arrivata solo prima del concerto. E’ stata una festa, come sempre quando c’è Vasco di mezzo. Il “prato barboni” a me non dispiace e ieri nemmeno mi dispiaceva la gente che avevo intorno, dal sosia di Stef Burns alla ragazza con gli occhi più belli di sempre. 

Il concerto inizia come un treno e va avanti fino alla fine nello stesso modo. Certo, con qualche momento di stanca, ma per un’analisi un po’ più “tecnica” vi rimando a domani. Audio così così, ma siamo abituati al karaoke. Qualche errore qua e là (Vasco che sbaglia il testo all’inizio di Liberi liberi, una “zappata” incredibile all’inizio di Senza parole), ma cose senza importanza. Perché è l’atmosfera che è quella giusta, è la voglia di festa, di evasione, di vita. 

I concerti di Vasco sono perfetti anche quando non lo sono, perché in ogni caso sono un mondo a parte. Certo, per entrare bisogna avere la chiave, altrimenti si resta fuori a guardare senza capire. I concerti di Vasco sono perfetti, ma hanno un unico difetto: ad un certo punto finiscono. E “ritornare”, ogni volta, è sempre un po’ più difficile.

martedì 1 luglio 2014

Pizzeria Verdi A Tutto Vasco: intervista al signor Vito sul blog Made in Tigullio!


Il blog Made in Tigullio pubblica oggi una bellissima intervista a Vito Lizza, titolare della nostra amata Pizzeria Verdi A Tutto Vasco.

Scritta da Gian Maria Bavestrello, con le foto di Vera Cattoni, l’intervista ripercorre la storia della Pizzeria, dagli esordi risalenti al 1982 fino ai giorni nostri.

Si parla della proposta gastronomica ed ovviamente della passione per Vasco, diventata la caratteristica peculiare del locale. Un bell’omaggio all’attività di Vito, familiari e collaboratori!

giovedì 26 giugno 2014

Inizia il tour, ma ri-spunta anche il video di un nuovo brano…

Quale sarà il prossimo singolo di Vasco? Secondo la versione inglese di Wikipedia si intitolerà “Sognare ancora”, canzone scritta con Dave Grohl, già batterista dei Nirvana e frontman dei Foo Fighters. Onore al merito al forum di Vascoforever, dove per primi si sono accorti della curiosità.

La notizia si arricchisce ora di un nuovo elemento: ieri infatti su Youtube è stato ripubblicato un breve video (32 secondi) che viene presentato proprio come la demo di “Sognare ancora”. A pubblicarlo è stata una certa Laura Kriss, nome che periodicamente torna alla ribalta: avevamo infatti già parlato di lei in un post dello scorso 11 novembre, quando già aveva pubblicato questo demo, insieme ad altre rarità. Il suo profilo era però stato chiuso, ma ora Laura torna alla carica. Tutto abbastanza misterioso, non trovate?

Prima data finita, ecco la scaletta

Si è da poco concluso il primo concerto del tour 2014 di Vasco. La scaletta, stando alle prime informazioni raccolte, dovrebbe essere quella che segue. E’ la stessa del soundcheck, con l’aggiunta della sola Albachiara alla fine. In caso di errori, provvederemo a correggere nella prossime ore:

1) Intro + Gli spari sopra
2) Muoviti
3) Qui si fa la storia
4) La fine del millennio
5) Vivere
6) Cambia-menti
7) La strega
8) Come stai
9) Manifesto futurista della nuova umanità
10) Interludio
11) Dannate nuvole
12) Vivere non è facile
13) Sballi ravvicinati del terzo tipo
14) C'è chi dice no
15) Stupendo
16) Un senso
17) Medley (Cosa vuoi da me - Gioca con me – Delusa - Mi si escludeva – Asilo republic)
18) Rewind
19) Siamo soli
20) Liberi liberi
21)Senza parole
22) Sally
23) Siamo solo noi (+ presentazione band)
24) Vita spericolata
25)Albachiara

martedì 24 giugno 2014

Un soundcheck un po’ esplosivo, un po’ commovente

Di ritorno da Roma, di ritorno da un soundcheck che mi ha lasciato decisamente soddisfatto. Certo, non tutto è perfetto, e ne parleremo nei prossimi giorni quando potremo scrivere la scaletta. Cosa che oggi non facciamo avendo firmato la liberatoria del fan club. In rete comunque si trova, se avete la curiosità non faticherete a reperirla. 

Come lo scorso anno, il concerto non è arrivato alla fine, ma la sensazione è che ci sia arrivato molto vicino. Considerando che il soundcheck è durato circa due ore e venti, si può dire che lo spettacolo visto ieri sera dai soci del fan club non sarà molto diverso da quello definitivo. 

I due nuovi musicisti hanno lasciato un’ottima impressione e Vasco è sembrato in ottima forma. Certo, ieri sera non ha “sparato” tutto e non aveva senso farlo. Ma non si è nemmeno risparmiato, nonostante davanti a se avesse uno stadio praticamente vuoto. Anche se rispetto al soundcheck di Torino dello scorso anno, la sensazione è che quest’anno ci fosse più gente. Si stava comunque tutti comodamente nel prato gold, quindi si parla pur sempre di poche migliaia di persone. 

Niente da dire sull’organizzazione: fila molto scorrevole per ritirare il braccialetto, decisamente più lunga per entrare, ma era stato specificato l’orario di apertura dei cancelli e quindi i tempi d’attesa potevano essere preventivati. Un soundcheck bello, mi è piaciuto. Domani sera la prima data e stamattina già c’era qualcuno accampato con le tende fuori dall’Olimpico: buon tour a tutti quanti!

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domenica 22 giugno 2014

L’ora ics si avvicina, domani il soudcheck: parte il tour 2014

Inizierà “ufficiosamente” domani sera, con il soundcheck allo stadio Olimpico di Roma aperto ai soci del fan club (a proposito, ci si può tesserare anche allo stadio…), il tour 2014 di Vasco

Un tour che si presenta ricco di novità, a cominciare dalla band rinnovata, con Vince Pastano e Will Hunt che hanno preso il posto di Maurizio Solieri e Matt Laug

Quest’anno è poi cambiata la location delle prove, che si sono tenute a Castellaneta Marina e non più a Pieve di Cento. Un cambiamento a suo modo epico, che ha reso più difficile reperire le informazioni sulla scaletta. 

Da qualche giorno Vasco e la band sono a Roma ed hanno iniziato a provare all’Olimpico. Su Facebook gira qualche video, uno molto bello di “Muoviti”. Che dovrebbe essere la seconda canzone della scaletta, dopo “Gli spari sopra”, se le indiscrezioni della vigilia verranno confermate. Per le altre canzoni, vi rimandiamo al post scritto qualche giorno fa: all’incirca, i pezzi saranno quelli, ma mai come quest’anno si può sperare anche in qualche novità dell’ultima ora. 

Domani sera comunque avremo le idee più chiare, anche se ricordiamo che lo scorso anno durante il soundcheck non venne provata tutta la scaletta, con l’ultima parte dello show (mi sembra fossero quattro canzoni) lasciate alla “sorpresa” del pubblico pagante della prima data. Facile immaginare che anche domani sera ad un certo punto il concerto verrà stoppato. 

Martedì sera vi racconteremo qualcosa di questa anteprima, anche se la liberatoria firmata per entrare all’Olimpico impedisce di divulgare anticipazioni. Ci limiteremo dunque a descrivervi l’atmosfera della serata, senza dubbio la scaletta riuscirete comunque a trovarla girovagando sul web.

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domenica 15 giugno 2014

Scaletta heavy riff oriented: facciamo il punto

Arrivano con il contagocce le notizie da Castellaneta Marina, nonostante i tre giorni di prove aperte ai fortunati vincitori del fan club. Mentre a Roma sono iniziati i lavori per la costruzione del palco, in Puglia Vasco e la band provano la scaletta che verrà poi proposta nei sette concerti in programma. 

Si preannuncia un inizio rock: l’intro dovrebbe in qualche modo riguardare Gli spari sopra (anche se non è chiaro se la canzone verrà proposta o ci sarà solo una frase recitata), poi Muoviti e Qui si fa la storia

Alcuni classici sembrano sicuri: Albachiara, C’è chi dice no, Liberi liberi, Sally, Senza parole, Siamo soli, Siamo solo noi, Stupendo, Un senso, Vita spericolata, Vivere

Tra i pezzi più recenti, sicure sono Cambia-menti e Dannate nuvole, probabile I soliti. Dell’ultimo disco dovrebbero esserci Manifesto futurista della nuova umanità e forse Vivere non è facile

Per quanto riguarda i ripescaggi, oltre alla già citate Muoviti e Qui si fa la storia, dovrebbe toccare a Come stai, La fine del millennio, La strega, Non l’hai mica capito e Sballi ravvicinati del 3° tipo

Resta infine da dire del medley: si diceva che potrebbe essere lo stesso dello scorso anno, ma potrebbe esserci anche una piccola novità, con Rewind che torna in scaletta come canzone completa sostituita da Cosa vuoi da me (che finirebbe nel medley con Gioca con me, Delusa, Mi si escludeva e Asilo republic). 

A dieci giorni dall’inizio del tour l’ossatura del concerto dovrebbe essere questa. Certo, nulla di definitivo: qualche canzone potrebbe essere tagliata e qualche altra inserita. Gli ultimi giorni di prove e soprattutto il soundchek del 23 giugno serviranno per sciogliere gli ultimi dubbi.

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giovedì 12 giugno 2014

Ghiotte news dalle prove

Oggi è stato il giorno della prima apertura delle prove ai soci del fan club che si sono aggiudicati l’ambito ingresso. Appena terminate le prove, le voci ovviamente hanno iniziato a circolare. Riprendiamo quelle pubblicate sul forum di Vascoforever, la cui serietà in materia è stata una costante negli anni. 

Dunque, ci sono i due ultimi singoli: Dannate nuvole e Cambia-menti. Due classici: Stupendo e Vivere. Una canzone quasi sempre presente: Come stai. Quattro ripescaggi: Qui si fa la storia, Muoviti, La strega, Sballi ravvicinati del terzo tipo. E poi c’è il medley rock che sembrerebbe essere lo stesso dello scorso anno: Rewind, Gioca con me, Delusa, Mi si escludeva, Asilo republic

Queste le news di oggi, vedremo se domani (prove ancora con pubblico) ci saranno altre novità.

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domenica 8 giugno 2014

La scaletta che verrà

Il trasloco da Pieve di Cento a Castellaneta Marina, come prevedibile, ha reso meno certi i rumors relativi alla scaletta. Chi è stato nei pressi del Cromie assicura che non si sente praticamente nulla, eppure dal primo giorno delle prove le indiscrezioni si sono moltiplicate ed in qualche caso con sorprendente precisione: chi ad esempio assicurava che “Qui si fa la storia” sarebbe stata tra le prescelte ha avuto pienamente ragione, alla luce del video postato ieri da Vasco su Facebook

Il fatto che una canzone venga provata non significa automaticamente che entrerà nella scaletta, ma certo la probabilità sono alte. La canzone fu l’apertura del tour del 2008 e verrebbe da pensare che potrebbe essere riproposta come prima anche quest’anno. Eppure, i rumors non sono univoci in questo senso: c’è chi dice che il concerto inizierà con “Muoviti” e chi addirittura ipotizza  la sorpresa “Gli spari sopra” come pezzo di apertura. 

Tra i “classici” dovrebbero esserci “Stupendo”, “Sally”, “C’è chi dice no”, “Siamo solo noi”, “Un senso” e “Vita spericolata”, più finalmente “Liberi liberi”, che sarebbe la sorpresa più bella della scaletta. Ci sarà probabilmente un medley (rock?) e qualche ripescaggio inatteso: tra le voci circolate anche quelle di “Sballi ravvicinati del terzo tipo” e “Idea 77”. Non mancheranno ovviamente gli ultimi due singoli “Cambia-menti” e “Dannate nuvole” e probabilmente risentiremo anche “I soliti”, mentre potrebbe restare fuori “L’uomo più semplice”. 

Ne sapremo decisamente di più la settimana prossima, visto che da giovedì a sabato alle prove assisteranno alcuni soci del fan club: dopo questi tre giorni tutto sarà più chiaro, in attesa del soundcheck del 23 giugno che scioglierà probabilmente anche gli ultimi dubbi.

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