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giovedì 1 marzo 2012

Lucio Dalla: il ricordo di Vasco e (molto più modestamente) anche il mio

Ho sempre avuto un rapporto ambivalente con la musica di Lucio Dalla. Trovo splendide alcune sue canzoni ed altre meno. Forse per questo, negli anni in cui, bene o male, i grandi della musica italiana quasi tutti li ho visti almeno una volta in concerto, non mi è mai capitato di trovarmi sotto ad un suo palco. Per fortuna, ho fatto in tempo a colmare la lacuna un paio d’anni fa, grazie ad una notte bianca genovese ed alla splendida riedizione del tour con De Gregori. Ricordo quella sera come davvero bella ed ora, anche, con un po’ di nostalgia.

Oggi ovviamente in tanti si sono cimentati in un ricordo di questo artista. Bello ad esempio quanto scritto da Diego Spagnoli: “Volevo salutare Lucio Dalla .... Mi e' Spiaciuto molto.... Ho dei bei ricordi con lui , il primo nel 1986 a casa nostra , il capannone di casalecchio , con Gli Stadio e Lucio li produceva.Hanno studiato per una settimana tutti i movimenti per ....arrivare ultimi a sanremo.... vabbe'.... e poi piu tardi a Palermo nel 96 ( non sono sicurissimo ) ...Lucio si era sporcato il bordo dei pantaloni ... io mi sono inginocchiato per pulire.... e li mi ha detto, ..." No non ti devi inginocchiare .... non e' giusto che una persona si inginocchi servilmente verso un'altra .... anche se fossi un re.... non e' giusto ....." fui molto sorpreso.....Come lo sono stato poco fa.... Saluti....alla prossima !!!!”.

Ed anche Vasco ha lasciato un suo ricordo su Facebook. Due strade, le loro, che spesso si sono virtualmente incrociate, non fosse altro che per motivi geografici. Amici e collaboratori in comune hanno percorso le loro carriere. Queste la parole di Vasco: “La notizia corre in rete, passa di bocca in bocca...è morto Lucio Dalla... Stroncato da un infarto, se ne è andato nel sonno..
Non siamo mai pronti a notizie del genere, rimaniamo attoniti, sbalorditi, spaventati, arrabbiati e poi tristi molto tristi, senza parole. C'est la vie, questa è la vita..ha la precedenza su tutto meno che sulla morte, che arriva quando meno te la aspetti..
Un colpo a tradimento la fatalità, il caso!
Ci sentiamo all'improvviso parte di una stessa grande famiglia a cui viene a mancare il capofamiglia..perchè questo era Lucio Dalla: un padre affettuoso e sempre presente con il suo entusiasmo, le sue idee spesso all'avanguardia per il cantautorato italiano, il suo grande amore per la musica.Che lo ha accompagnato fino all'ultimo e questo ci consola, Lucio se ne è andato come avrebbe voluto, era in tour in piena attività...
Nessuno muore mai completamente, qualche cosa di lui rimane sempre vivo dentro di noi!
Wiva Lucio Dalla

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