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venerdì 30 dicembre 2011

Un anno di Vasco

Siamo agli sgoccioli, il 2011 sta per finire. Un anno che i fan di Vasco credo non dimenticheranno mai. Nessuno, probabilmente, avrebbe immaginato che sarebbe stato tanto intenso. Nel bene e nel male. E allora, in questo post, a futura memoria, ricapitoliamo quanto successo in questi dodici mesi.

Il 28 gennaio esce sul web il video di “Vuoto a perdere”, la canzone scritta da Vasco e Curreri per Noemi.

La prima sorpresa arriva il 6 febbraio, quando su Youtube compare il video di “Eh…già”. L’11 febbraio vengono poi comunicate le prime cinque date del tour; altre tre date saranno ufficializzate il 19 febbraio.

Il 17 marzo compaiono in rete le anteprimepirata” del nuovo disco. Un antipasto di 30 secondi a canzone di “Vivere o niente”. L’attesa diventa febbrile quando il 25 marzo compare sul web l’intera “Vivere non è facile”. E finalmente il 29 marzo il disco arriva nei negozi.

Il 10 aprile prende il via la polemica con Ligabue: Vasco (o un hacker se preferite la versione ufficiale) pubblica su Facebook la famosa nota della “polenta da mangiare” che darà il via ad un tormentone che ancora non sembra essersi concluso. Il 13 aprile accade una cosa quasi incredibile: a due settimane dall’uscita del disco, Vasco pubblica 50 secondi di una nuova canzone, non presente in “Vivere o niente”. Si tratta de “I soliti”. Il 27 aprile viene annunciato che la data zero del nuovo tour sarà ad Ancona.

Le prove, come da molti anni, si tengono a Pieve di Cento. In tempo reale filtrano le prime indiscrezioni sulla scaletta, ma anche la notizia che spesso Vasco non si presenta in sala. Un campanello d’allarme che pochi colgono. Prima dell’inizio del tour c’è però anche spazio per una giornata di festa: il 28 maggio infatti si sposano Stef Burns e Maddalena Corvaglia, con il Blasco a celebrare.

Il 5 giugno, finalmente, il tour parte da Ancona. L’11 giugno Vasco sbarca a Mestre per l’Heineken Jammin’ Festival: alla quinta partecipazione, per la prima volta non c’è il sold out. Il 13 giugno vengono annunciate altre quattro date, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Il 16 giugno è la data del primo dei quattro concerti di San Siro. Il 22 giugno un nuovo campanello d’allarme: Vasco inizia il quarto concerto milanese con un’ora di ritardo. Incredibilmente il pubblico viene lasciato senza uno straccio di spiegazione su quanto sta accadendo. Solo il giorno dopo il sito ufficiale “spiegherà” la causa del ritardo con un malessere di Vasco dovuto ad “un fortissimo male che da una spalle è passato alla schiena”. Il 26 giugno una notizia shock: intervistato da Vincenzo Mollica, il Blascodichiara felicemente conclusa la sua straordinaria attività di rockstar”.

Il 1° e il 2 luglio si chiude il tour con i due concerti di Roma. Con Vasco che, ormai non più rockstar, si presenta sul palco con i pantaloni della tuta. Il 21 luglio la tranquillità dell’estate viene spezzata dalla notizia che Vasco è ricoverato nella clinica privata Villalba di Bologna. Si parla della “frattura di una costola”.

Le voci, giorno dopo giorno, si moltiplicano, fino alla bella notizia del 1° agosto: le dimissioni. Passano cinque giorni e Vasco confessa su Facebook di aver sofferto di depressione e di assumere da tempo un cocktail di farmaci. Il 20 agosto purtroppo arriva la notizia di un nuovo ricovero, sia pure di poche ore. Due giorni dopo quello che era ormai nell’aria: viene annullata la seconda parte del tour. I medici ordinano a Vasco due mesi di assoluto riposo. Il 26 agosto si torna a parlare di musica: il Blasco pubblica sul web la versione integrale de “I soliti”.

Il 1° settembre però torna in clinica. Il 5 settembre a Venezia (e in molti cinema italiani) viene presentato in anteprima il docu-film “Questa storia qua”. Il 28 settembre una bella notizia: nasce Jamie Carlyn, figlia di Stef Burns e Maddalena Corvaglia.

Il 3 ottobre, dopo quella con Ligabue, ecco una nuova polemica che vede coinvolto Vasco: l’avversario questa volta è Nonciclopedia. Il 13 ottobre, finalmente, l’annuncio più atteso: dopo quasi un mese e mezzo il Blasco esce dalla clinica. Il 21 ottobre la rivelazione: “Ho lottato contro endocardite e polmonite”.

Il 24 novembre esce nelle librerie “La versione di Vasco” Il 27 novembre ancora una brutta notizia: muore a Bologna Alan Taylor, produttore dei primi tre dischi di Rossi.

Il 9 dicembre esce su iTunes “Live Kom 011 Ep”, live di dodici canzoni (più l’intro) dell’ultimo tour. L’ultima vera notizia di un anno spericolato oltre ogni aspettativa.

In chiusura, obbligatori ma sentiti, gli auguri di chiudere alla grande il 2011 e vivere un 2012 entusiasmante
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