Ad Menu

lunedì 27 giugno 2011

Uscirò dalla tua vita talmente piano che…

Che il 2011, vascorossianamente parlando, non fosse un anno come gli altri, lo si era capito da un pezzo. L’annuncio choc di ieri sera, però, credo che davvero nessuno se lo aspettasse.

Anche se, interpretare le parole di Vasco, non è cosa facile. Dice che si dimette da rockstar, che questo sarà l’ultimo tour di questo tipo, ma anche che continuerà a scrivere canzoni e a fare concerti. Parole che certo non fanno pensare ad un ritiro dalle scene, ma semmai ad un nuovo modo di proporsi al suo pubblico. E questa, forse, è la grande sfida che aspetta d’ora in avanti Vasco. Sapersi rinnovare a sessant’anni, con un passato ed un nome così ingombranti sulle spalle.

Qualcuno dice che non cambierà nulla, altri pensano ad una manovra pubblicitaria, altri ancora non vogliono credere alle parole del Blasco. La mia sensazione, perché di questo si tratta, è che davvero siamo alla fine di un ciclo. Che una pagina, gloriosa come poche, si stia per chiudere. Se ne aprirà un’altra, però, per quanto i contorni non siano ancora al momento definiti. Ho avuto la fortuna di assistere ad una buona parte di questo percorso e non nascondo un po’ di tristezza. Si interrompe un cammino, non solo per Vasco.

A volte, però, mettere un punto è necessario. A volte, prendere atto della realtà, è doveroso. Spegnere il motore, in certi frangenti, è anche un atto di coraggio. Poi la macchina riprenderà ad andare. Dove ci porterà, lo scopriremo solo quando saremo di nuovo in viaggio.

L’intera videochat, curioso quanto si ascolta fra il minuto 14 e il minuto 15:


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

2 Comments:

Anonimo said...

'CAMBIARE TUTTO, PERCHÈ NON CAMBI NULLA...' come nel GATTOPARDO. I ROLLING STONES nel 1982 (e ripeto MILLEnovecentoOTTANTEdue) annunciarono IL TOUR D'ADDIO, SPRINGSTEEN almeno 15 anni fa annunciò UN NUOVO MODO di proporsi al pubblico e di registrare senza la sua famosa E-STREET BAND. Le notizie che girano su VASCO sul reale 'accaduto' che gli ha impedito di aprire IL CONCERTO in orario sono già LEGGENDE METROPOLITANE che si ingigantiscono ad ogni passaggio perdendo sempre più di credibilità. Annunciare di dimettersi da ROCKSTAR ma senza che questo implichi il NON FARE PIÙ DISCHI o NON FARE PIÙ CONCERTI non ha senso (come quei presidenti di CALCIO che si dimettono dal loro ruolo, ma rimangono i PADRONI della squadra e quelli che decidono tutto....però non sono loro più i PRESIDENTI, perchè sono appunto dimissionari). Se anche VASCO volesse davvero smettere non glielo permetterebbero mai, lui ormai è un industria che da da mangiare a MIGLIAIA DI PERSONE con i suoi TOUR ed è l'unico in ITALIA (forse solo RAMAZZOTTI riesce a tenere il passo) che anche con le Vendite dei Dischi permette ancora a parecchi che lavorano nell'industria discografica Italiana di percepire uno stipendio. VASCO non si può più fermare perchè da diversi anni a questa parte non dipende neanche più da lui ma da chi lo gestisce (e secondo me è per questo che vengono a volte pubblicate canzoni per qualità distanti anni luce dai suoi antichi standard). Se voleva fermarsi lo poteva fare 10 o 15 anni fa, adesso che L'Industria DISCOGRAFICA è alla CANNA DEL GAS e lui nel mentre in ITALIA è diventato il traino assoluto lasciandosi tutti dietro a distanze siderali non gli permetteranno mai MANAGER ed IMPRESARI di fermarsi o di fare come l'ultimo BATTISTI dischi di difficilissima digeribilità o di diradare sempre più i suoi concerti e tanto meno di esibirsi in CLUB o TEATRI scapito degli STADI....L'HEINEKEN JAMMIN' FESTIVAL questa estate non ha chiuso in PROFONDO ROSSO solo per l'ultima serata con VASCO nonostante non ci fosse comunque una folla oceanica....e quando uno tiene in piedi le case discografiche, i promoter e l'unico grande Festival che si svolge in Italia significa che girano un mare di soldi e di interessi intorno a lui. All'industria lui serve VIVO (dischi ogni paio di anni e grossi Tour idem) oppure MORTO (per vendere alla grande tutto il suo catalogo e tutte le sue raccolte in un botto)....ma un VASCO dimessosi da ROCKSTAR non serve. Perciò gli diranno, se vuoi l'anno prossimo fai un Album tutto acustico VOCE e CHITARRA e ti esibisci nei TEATRI a patto però che l'anno dopo fai un'altro Album dei tuoi e torni negli Stadi però. Proprio perchè non deve cambiare nulla.Faust'ò

Marco said...

Condivido la 100 x 100 il tuo pensiero, caro Marco