Ad Menu

giovedì 23 giugno 2011

Il giorno dopo

E’ stato dunque “un fortissimo male che da una spalla è passato alla schiena” (come scritto sull’ufficiale) a fermare ieri sera Vasco, costringendolo ad iniziare il concerto con un’ora di ritardo. Risultato? Scaletta tagliata: fuori il medley dance e quello acustico, Un senso, qualche assolo accorciato. Per un totale di due ore di musica o giù di lì.

C’è poco da dire: può capitare anche a Vasco di stare male e di non essere in forma una sera. Che ci vogliamo fare. Anche se ovviamente capisco benissimo il dispiacere di chi ieri sera era a San Siro ed ha visto un concerto mozzato. E’ vero, come ha scritto Vasco su Facebook, che non si deve calcolare "la musica a kilo", ma è anche vero che chi paga il biglietto ha diritto di sentirsi deluso (in tutto o in parte) dello spettacolo che ha visto. Detto questo, non resta che sperare che il Blasco si rimetta in fretta e già da Roma torni ad essere il Vasco che tutti conosciamo.

Concedetemi infine una piccola precisazione sui commenti. Li pubblichiamo tutti, perché la libertà di espressione è sacra, quelli adulatori e quelli ferocemente critici. Ma quelli che contengono illazioni in alcun modo dimostrabili no, quelli non li pubblichiamo
.

Corri e fottitene dell’orgoglio


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

0 Comments: