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lunedì 6 giugno 2011

Il funambolo

Una valanga di commenti e pubblico spaccato a metà: mai come in occasione della data zero di ieri un concerto di Vasco ha diviso così nettamente i fans tra di loro. Giudizi entusiastici, altri moderati, altri ferocemente critici.

Non ero ad Ancona ieri e quindi, ovviamente, non darò un giudizio sul concerto. Anche se la lettura della scaletta qualche riflessione me la ispira e qualche difetto è così evidente che basterebbe davvero poco per eliminarlo. Certo, ormai i giochi sono in gran parte fatti e tornare troppo indietro vorrebbe dire, forse, screditarsi. Se leggo la scaletta, peraltro, vedo anche cose che mi piacciono e che sono curioso di ascoltare dal vivo.

Certo, mi ha fatto un po’ riflettere quanto scritto oggi da Vasco su Facebook. Non sto a riportarvi tutto il testo, tanto lo avrete letto o lo potete recuperare senza difficoltà. Mi vorrei soffermare solo su questo pezzo: “Non mi dire che ti manca Non mi và? che c'azzecca? io ancora a cantare che non mi và che fai finta di godere oggi che non c'è più massimo( era nata con lu i ……….e poi vieni a far un giro sul mio rock?delusa come riempi bene quei jeans rewind e le ballerine mi sembra siano sufficenti per affemare il concetto. portatemi dio! c’è già IL MANIFESTO e LA FINE DEL MILLENNIO che fanno lostesso discorso: Dai!!!era in più”. Riportata pari pari, ovviamente. Non voglio entrare nel merito di quello che scrive Vasco, magari lo farò un’altra volta, non è questo il punto. La domanda, semplice, è questa: ma perché queste canzoni, se non c’azzeccano, sono state provate per un mese di fila, dai primi giorni di Pieve di Cento fino alla prova generale del 3 giugno?

Vorrei infine concludere questo post citando l’articolo scritto oggi da Marinella Venegoni su La Stampa. La quale scrive una cosa che, sinceramente, non so se sia stata riportata anche da altri quotidiani o sia un’anteprima. A me, ha incuriosito molto: “Il fantasma di un funambolo si aggirava ieri sera allo stadio del Conero di Ancona... Il funambolo ieri sera aveva un impegno, e lo vedremo solo da San Siro in poi... Sarà lui, il funambolo, a dare forza metaforica e visiva a questo “Live Kom 011 tour” che è concepito in verticale...”.

Per leggere l’articolo della Stampa cliccare qui: La Stampa

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4 Comments:

cisco said...

credo che cmq potresti dirle due parole...sulla scaletta...sulle ballerine e su nemola soprano o baritono che sia...
potresti dirle sull'organizzazione del fanclub...agghiacciante...
potresti commentare poi la seconda risposta di vasco..e tutte queste news sull'ufficiale per convincerci che va tutto bene...ma forse fai bene a non infierire...

Marco Pagliettini said...

Caro Cisco, non è questione di infierire o no. Anche se, ti dico la verità, più leggo ovunque critiche e più mi viene voglia di difendere Vasco. Semplicemente dirò la mia sul concerto il giorno che l'avrò visto. Tutto qua.

AnYMoRe77 said...

Ciao Marco,
lo spettacolo, soprattutto il palco, a me è piaciuto... non entro nel merito della scaletta nel complesso, perché accontantare tutti sarebbe assurdo. L'unica cosa che non capisco è perché riproporre il medley acustico pari pari all'anno scorso. Qualcuno dice che non tutti hanno visto Vasco con la chitarra ...ok...ma almeno cambiando le canzoni si accontentava tutti.
Per il balletto...beh...mi dispiace solo che Vasco, in quei minuti, stia relegato in secondo piano...non voglio dire altro siccome sarebbero cose estremamente soggettive.
Spero solo che ci sia stato un qualche problema..per cui già da Mestre o San Siro si vedrà la vera "ultima parte" del concerto.
Per il "freddo" del pubblico non mi soffermerei più di tanto, magari in molti erano a "studiare" lo spettacolo, così come avvenne a Genova nel 2008.
Un saluto, AnYMoRe77

Marco Pagliettini said...

Grazie Alfonso del tuo commento. Anche io in questi giorni ho ripensato diverse volte al "freddo" concerto di Genova del 2008. Comunque sabato finalmente vedrò il concerto, anche se non sul suo palco naturale, e quindi finalmente potrò dare un mio giudizio. Sperando di risolvere qualche problema tecnico che in questi giorni mi sta mettendo in difficoltà anche nell'aggiornare il blog.