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sabato 19 marzo 2011

“Vivere o niente”: che cosa ci aspetta?

Che giornate. Giovedì sera l’uscita delle anteprime del nuovo disco di Vasco e poco dopo, finalmente, i titoli delle canzoni. Ieri sera la super festa in Pizzeria...

Di quest’ultima parleremo un’altra volta, però. Oggi invece facciamo un po’ il punto su queste anteprime, visto che immagino in molti non le abbiano potute ascoltare perché velocemente rimosse, per cercare di capire cosa ci attende il 29 marzo.

Premessa
indispensabile: stiamo parlando di 30 secondi a canzone, quelle che seguono sono quindi inevitabilmente semplici impressioni, nell’attesa di poter dare un giudizio compiuto dopo aver ascoltato i pezzi per intero.

VIVERE NON E’ FACILE
: sembra una classica ballad, la sensazione è che possa essere una bella canzone. Questo il testo ascoltato: “Vivere non è facile... Sono fin troppo comodi... I «non ho tempo sai» e gli «scusami»”.

MANIFESTO FUTURISTA DELLA NUOVA UMANITA’
: La canzone forse più attesa ci rivela un Vasco che canta in maniera quasi inedita, divertita e bislacca, un pezzo che potrebbe essere il pezzo forte del disco. Fra le anteprime, la mia preferita. Testo ascoltato: “Mi sveglio spesso sai pieno di pensieri... Non sono più sereno... più sereno... come ero ieri... La vita semplice che mi garantivi adesso è mia...”.

STARO’ MEGLIO DI COSI’
: Per la prima volta nella sua carriera Vasco approda al country! E non sembra affatto male. Testo ascoltato: “Sì... adesso so... quanto eri importante tu però... Ora sono uguale a me... non mi devo più sforzare di essere... Ora sono qui... ora sono lì... Ora posso anche perdermi... Posso fare sai...”.

PRENDI LA STRADA
: Canzone abbastanza semplice, musica simpatica, non sembra fra le migliori. Testo ascoltato: “Soddisfazione... Dire che sei stato un'eccezione... Prendi la strada che porta lontano... scegli la via che ti prende la mano... Non lamentarti perché la vita è dura... Non ti lasciare convincere... che nessun altro può scegliere... quello che...”.

DICI CHE
: Lentone sullo stile degli ultimi dischi, non è il Vasco che amo di più. Testo ascoltato: “No non sai... cosa dici... Dopo poi... ti tradisci... Guardati... sei un fiore... Cosa vuoi...”.

EH...GIA’
: La si conosce, passiamo oltre.

SEI PAZZA DI ME
: Il pezzo rock che non può mancare, non mi dice molto. Apertura dei concerti? Testo ascoltato: “Io voglio solo che mi dici che... è vero che tu vivi solo per me... Dimmelo... tu vivi solo per me... E’ vero che nei tuoi sogni... in mezzo a tutti gli altri uomini...”.

VIVERE O NIENTE
: La canzone che dà il titolo all’album, la musica sembra bella, il testo non proprio originale. Grande curiosità per l’ascolto completo. Testo ascoltato: “Celi dentro... Io non ho voglia più di fare finta che... che vada tutto bene solo perché è... Guardami... io sono qui... e te lo voglio urlare...”.

L’AQUILONE
: Indecifrabile. C’è un inciso parlato un po’ come “dalle 9 alle 10 santa messa” ne “La fine del millennio”. Si capisce troppo poco della canzone anche solo per dare un’impressione, a mio giudizio. Testo ascoltato: “un accidente... di quello che succede in qualche posto... dall’altra parte del mondo o dell’universo... o dell’universo... Oggi la navicella spaziale Soyuz25 è sbarcata su Marte... Sono delle cose che succedono...”.

NON SEI QUELLA CHE ERI
: Il secondo pezzo rock, più o meno il livello sembra sulla falsariga di “Sei pazza di me”. Testo ascoltato: “Non sei quella che eri... non sei quella che eri... non sei... no, non sei davvero più... Ogni volta che... parlo con te... sembra di parlare con un muro perché...”.

STAMMI VICINO
: E dopo il secondo pezzo il rock, il secondo lentone. Che non mi convince. Testo ascoltato: “Che arrivassi più... Non lo so che cos’hai... So cosa sei... quella che fa per me... E’ destino ormai che io diventi... quello che fa per te... Aspettavo...”.

MALEDETTA RAGIONE
: Il pezzo lo si conosce, risale alla fine degli anni Ottanta, venne scartato da Liberi liberi. Quando lo ascoltai tantissimi anni fa come inedito, non rimasi certo sorpreso dal fatto che fosse stato riposto nel cassetto. Mi sorprende di più ritrovarlo ora inciso, a distanza di così tanti anni. L’arrangiamento sembra molto tirato, un po’ come avvenne per “Non sopporto”, altra canzone della storia abbastanza simile. Testo ascoltato: “Maledetta ragione... eh eh eh...”.

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3 Comments:

Steve said...

Qua per sentire le canzoni...fino a quando le lasciano...

http://www.youtube.com/watch?v=IFrxJi8sKf4

alibi68 said...

inizialmente non volevo ascoltare le anteprime, ma poi non ho resistito. Qualcosina si potrebbe dire, ma dare dei giudizi è abbastanza difficile, per cui preferisco aspettare il 29.

Steve said...

Se qualcuno volesse sentire le anteprime delle prossime nuove canzoni di Vasco sono sul mio profilo facebook…su youtube non le pubblico più perchè le rimuovono, ma avendo caricato da facebook il video sono ancora là..quindi chi vuole sentire è più che desiderato!!!!=)
Steve Tomasin

Comunque prima di giudicare bisogna ovviamente ascoltare per intero tutta l'opera..però così a naso mi sembra un po' meglio degli altri album precedenti..