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domenica 27 febbraio 2011

Festa del 18 marzo, tutti i particolari in cronaca

Nell’attesa che arrivi qualche news dal mondo di Vasco, magari sul nuovo disco la cui uscita è sempre più vicina, torniamo a parlare della grande festa della Pizzeria Verdi A Tutto Vasco, in programma venerdì 18 marzo.

L’altro giorno abbiamo dato l’annuncio, oggi precisiamo qualche dettaglio. Il costo della serata è di 20 euro e comprende: pizza, bibita, dolce, caffè e concerto dei Tropico Unplugged. Per partecipare è però necessaria la prenotazione e il consiglio che ci permettiamo di dare è quello, agli interessati, di affrettare i tempi. Come nemmeno per il prato di San Siro, il sold out è già vicino: restano pochi posti liberi, per prenotarne uno occorre semplicemente rivolgersi alla Pizzeria Verdi A Tutto Vasco.

Giusto per restare in argomento, l’inizio della festa dello scorso anno:


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mercoledì 23 febbraio 2011

Compleanno della Pizzeria Verdi A Tutto Vasco, il 18 marzo si fa festa

Dopo il grande successo dell’anno scorso, anche quest’anno la Pizzeria Verdi A Tutto Vasco festeggerà il proprio compleanno con una serata a base di pizza e musica.

Si festeggiano i 29 anni di gestione di Vito e Rita e per una sera la Pizzeria aprirà esclusivamente per chi ha prenotato il proprio posto: tutti a tavola, per gustare una delle fantastiche pizze di Vito, e poi via alla musica con i Tropico del Blasco in formato unplugged. Superfluo dire che la musica, ovviamente, sarà quella di Vasco.

I posti sono limitati, quindi affrettatevi a prenotare: garantisco che non ve ne pentirete!

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sabato 19 febbraio 2011

Breaking news, ufficiali altre tre date

Si aggiungono altre tre date al tour 2011 di Vasco.

Come era stato preannunciato dal Corriere della Sera qualche settimana fa, i concerti a San Siro saranno quattro: le date aggiunte sono quelle di martedì 21 e mercoledì 22 giugno.

C’è poi il raddoppio per l’Olimpico di Roma, in questo caso la seconda data è stata fissata per sabato 2 luglio.

Secondo quanto riportato dal sito di Live Nation, le prevendite inizieranno alle ore 9 di lunedì e le vendite alle ore 22 sempre di lunedì. Confesso però che questa distinzione non mi risulta molto chiara.

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venerdì 18 febbraio 2011

Ticketone, il modo migliore per restare senza biglietto

Il munifico sponsor di codesto blog (leggasi signor Vito della Pizzeria Verdi A Tutto Vasco) è infuriato con Ticketone per la gestione delle prevendite. E noi ovviamente non possiamo che essere d’accordo con lui.

Caso vuole che oggi sul blog dei Fratelli di Vasco sia apparso un lungo e chiarissimo post che illustra meravigliosamente le disfunzioni di Ticketone e, nello stesso tempo, evidenzia dati alla mano come il prezzo dei biglietti sia lievitato in maniera spropositata negli ultimi anni. Ora, visto che io sinceramente non sarei in grado di scrivere di meglio, vi invito a leggere quanto scritto sul blog dei Fratelli di Vasco.

E già che ci siete magari votate anche il sondaggio sulla canzone da inserire nella prossima scaletta. Io ho scelto “Ti taglio la gola”, giusto se a qualcuno interessa.

Per leggere il post cliccare qui: Fratelli di Vasco

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giovedì 17 febbraio 2011

La polemica corre sul web

Quando sono usciti i prezzi dei biglietti del nuovo tour, ed in particolare quelli relativi alla data di San Siro, i commenti tra i fans non sono stati certo entusiastici. Qualcuno ha deciso di rinunciare al prato per un settore più economico, qualcun’altro ha optato per una sola data invece che due.

Oggi la polemica è divampata su Facebook. Ad accendere la miccia è stato il videomessaggio postato su Youtube da un fan, conosciuto come Rob il Peyote:



Piccata, a stretto giro di posta, è arrivata la risposta di Diego Spagnoli, sul suo profilo Facebook, che pubblichiamo integrale:

Risposta a ROB il PEYOTE.... rimani a casa...... roby .... anche se ci conosci da anni non hai ancora capito quanto può costare una produzione..... poi se decidi di farti tutti quei viaggi , tutto ciò ci fa piacere ...... ma non ve lo ordina il medico. Scusami ma dovresti fare il confronto con le produzioni internazionali.... visto che non siamo da meno.....

Qualche ora dopo, Spagnoli ha parzialmente corretto il tiro:

Vorrei segnalare che la mia prima risposta al video di ROB e' stata un po’.... burbera.... consiglio solo a chiunque di andare a vedere i prezzi di chiunque su ticket one, fare il confronto .... e dopo il concerto giudicare....”.

E nel frattempo, Rob il Peyote ha risposto con un nuovo videomessaggio. A voi le conclusioni.



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mercoledì 16 febbraio 2011

Il punto della situazione

Ci siamo: sta per aprire la prevendita per tutti. L’ora ics scatterà alle 22 sul sito di Ticketone e domani mattina alle 10 nelle rivendite autorizzate. Negli ultimi due giorni, a parte i possessori di carte di credito American Express, solo i soci del fans club hanno potuto acquistare i primi preziosi tagliandi. A parte qualche intoppo iniziale, tutto è andato per il verso giusto, anche se già ieri sera per la data di Milano del 17 giugno le disponibilità per alcuni settori sembravano essere finite. Probabilmente il contingente di biglietti messo a disposizione dei soci si è dimostrato insufficiente. Almeno per quella che al momento sembra essere la data più ambita.

Biglietti
il cui costo è in continuo aumento. Per il concerto di Mestre il prezzo unico è di 64,40 euro. Per i due concerti di San Siro si va dai 35,65 euro del terzo anello ai 70,15 euro del primo anello rosso numerato, con il prato a 52,90 euro. Per Messina il costo oscilla tra 35,65 e 64,40 euro, con il prato a 42,55 euro. Per Roma infine i biglietti più economici costano 42,55 euro e i più cari 64,40 euro, con il prato a 47,15 euro. Insomma, “al diavolo si regala”, ma ai fans no davvero, considerato anche che al prezzo devono poi essere aggiunte spese varie di diritti, commissioni, ecc.

Tristemente, fra l’altro, su alcuni siti che preferiamo non nominare, sono già in vendita biglietti a prezzo fortemente incrementato. Tanto per dare un’idea, per la data del 17 giugno a Milano, per un prato la richiesta oscilla tra gli 85 e gli 88 euro (ma qualcuno spara anche 120 euro), mentre per il primo anello si va abbondantemente sopra ai 100 euro.

Comunque, è facile prevedere che i biglietti andranno in gran parte esauriti in poche ore. Certo, qualche tagliando poi salterà fuori anche più avanti, ma il grosso della disponibilità verrà “rapidamente” bruciato. A quel punto, con ogni probabilità, saranno annunciate altre date: a San Siro sembrano pressoché certe anche le date del 21 e 22 giugno, mentre per Roma si sussurra di un possibile raddoppio il 2 luglio. In merito alla data zero, invece, tutti gli indizi al momento convergono su Bari.

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sabato 12 febbraio 2011

Quelli che però è lo stesso

Nuove canzoni e date del tour: oggi prendiamo una pausa e dedichiamo questo post ad un libro che si intitola “Quelli che però è lo stesso”. Scritto da Silvia Dai Pra’, edito da Laterza nella collana Contromano, costa 10 euro. Racconta una storia ambientata nel mondo della scuola. Vasco credo che non c’entri nulla. Salvo per il titolo, che non è poco.

Per maggiori informazioni cliccare qui: Quelli che però è lo stesso



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venerdì 11 febbraio 2011

Breaking news: prelazione e data zero!

E dopo l’annuncio delle date del tour di Vasco, si muove anche il fans club, per comunicare ai soci la possibilità di compare i biglietti in prelazione. Dalle ore 9 di lunedì 14 febbraio alle ore 21 di mercoledì 16, chi è in regola con l’abbonamento potrà acquistare due biglietti per una delle date a scelta tra quelle annunciate.

Confermato inoltre l’ingresso gratuito per la data zero: ancora non si sa dove sarà né quando, ma il fans club garantisce ai soci che anche quest’anno potranno assistere gratuitamente al concerto inaugurale del tour.

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Breaking news: ecco le prime date del tour!

Finalmente c’è qualcosa di ufficiale: dopo tante indiscrezioni, ecco le prime date confermate del tour.

La prevendita inizierà alle ore 22 di mercoledì 16 febbraio sul sito di Ticketone e alle ore 10 di giovedì 17 febbraio nelle rivenditorie autorizzate. La prevendita sarà anticipata alle ore 21 di lunedì 14 febbraio su livenation.it e per i titolari di carte di credito American Express sul sito ticketone.it/americanexpress.

Queste le date:
11 giugno
(sabato) Mestre – Heineken Jammin’ Festival
16
(giovedì) e 17 (venerdì) giugno Milano – stadio San Siro
26 giugno
(domenica) Messina – stadio San Filippo
1° luglio
(venerdì) Roma – Stadio Olimpico

Questa la prima infornata, nell’attesa che vengano ufficializzate altre eventuali date.

Per maggiori informazioni cliccare qui: Live Nation

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mercoledì 9 febbraio 2011

Due o tre cose su “Eh...già”

Mai come in questo caso è giusto dire “conta chi canta”. Perché questa canzone, più l’ascolto e più mi convinco, ha un senso giusto se a cantarla è Vasco.

Confesso che al primo ascolto, dopo i primi venti secondi, ero quasi terrorizzato: la mano dell’ultimo Casini, quello di Senorita e Colpa del whisky, mescolata a reminiscenze jovanottiane di certi lenti anni novanta... Che senso abbia continuare a puntare su certi suoni resta un mistero, ma tant’è...

Poi per fortuna la canzone “esplode” ed è tutto un’altra storia. Ti entra subito dentro, nella sua facilità esibita, nel suo essere così leggera da stamparti un sorriso ebete sul volto mentre l’ascolti... E’ una canzone che ti mette di buonumore, anche se non capisci perché. In realtà parla di vita che va e non va, di anima che si arrende alla malinconia... Ma forse è in quel “io sono ancora qua” il succo di tutto il discorso. Il grido di Vasco che in fondo diventa il grido di tutti, l’autoanalisi che per una volta non sfocia nel pessimismo cosmico del “qui si può solo perdere”, ma diventa rivendicazione del proprio essere, diventa vittoria dell’esistere.

Poi ad un certo punto parte pure il sax... E sì, mi piace, ci piace, perché siamo nostalgici. Perché abbiamo amato Vasco quando il sax era parte integrante della sua musica e ritrovarlo ora, a vent’anni di distanza, basta e avanza per farci (musicalmente) felici. Essere nostalgici non è mica un peccato.

Infine, due parole sul video. Intendiamoci. Lo possiamo prendere seriamente oppure per quello che, io credo, realmente è: un divertissement, talmente scoperto e quasi male orchestrato, che il sorriso ebete di prima raddoppia. Perché il telo verde alle spalle, il ghigno di Vasco e il dito medio sul sopracciglio, da soli, valgono il prezzo del biglietto. Non trovate anche voi?

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domenica 6 febbraio 2011

Questa è una nuova canzone!!!!

Alla vigilia del suo compleanno Vasco stupisce tutti ed ecco comparire su Youtube una nuova canzone! Il titolo è “Eh...già” e riecheggia le “E già” di Lucio Battisti e Rudy Marra. Ma qua siamo in un’altra dimensione.

La canzone ha una struttura abbastanza classica, come antipasto del nuovo disco direi che fa ben sperare... E che bello, soprattutto, il ritorno del sax!!! In quattro parole: io sono ancora qua!

Buona visione...e buon ascolto!


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venerdì 4 febbraio 2011

In uscita un libro dedicato a Diego Spagnoli

Si intitola “Diego Spagnoli: l’uomo, il tecnico, il performer” ed è un libro interamente dedicato allo storico stage manager di Vasco, dal lontano 1982 collaboratore inseparabile del Blasco.

Autore del libro è Alessandro Girolami, l’uscita ufficiale è prevista per il 6 febbraio, che guarda caso è anche il compleanno di Diego. Hanno collaborato, oltre allo stesso Spagnoli, anche Ida Franco, Deborah Brulard e Salvatore Martorana.

Attenzione però: la tiratura è limitatissima, inizialmente solo 100 copie, e il libro può essere acquistato solo per ordinazione. Questo l’indirizzo mail per informazioni e ordini: redazione@aj-music.com. Altri dettagli sulla pagina FacebookDiego Spagnoli: l’uomo, il tecnico, il performer. (Libro)”.

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martedì 1 febbraio 2011

Quando Vasco litigò con i suoi chitarristi a Santa Margherita Ligure...

A giorni verrà reso noto il calendario delle date”. Lo scrive oggi il sito ufficiale di Vasco, confermando che nel 2011 Rossi tornerà negli stadi e che il nuovo disco uscirà il prossimo 29 marzo.

Esaurita l’attualità, riprendiamo stasera il viaggio tra i concerti tenuti da Vasco nel Tigullio. Dopo aver parlato di Discoboy, apparizione chiavarese del 1981, e del concerto del Comunale di Chiavari del 1983, oggi ci soffermiamo sulla “mitica” serata che vide Vasco protagonista al Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure il 24 agosto 1984.

Una serata di cui parla ampiamente anche Maurizio Solieri nel libro “Questa sera rock’n’roll”, ricordando come Daniele Tedeschi ribattezzò il Covo di Nord Est in “Al cov d’imbariegh” (al covo degli ubriachi). Scrive Solieri: “Salimmo sul palco ubriachi marci. Credo di non aver suonato una nota. Brandivo la chitarra come un’ascia, facendola roteare sulle permanenti delle signore...”, e poi ancora “Una volta tornato sul palco salutai ripetutamente il pubblico con il gesto dell’ombrello oppure mostrando il dito medio...”.

Il meraviglioso archivio della Stampa contiene due articoli dedicati a quel concerto. Il primo, uscito in data 24 agosto 1984, rivela che il biglietto d’ingresso costava 22.000 lire (con diritto ad una consumazione) e mette in evidenza le preoccupazioni degli organizzatori, dovute alla limitata capienza del locale.

Il secondo articolo invece uscì il 26 agosto 1984, dunque due giorni dopo il concerto, ed in un certo senso conferma il racconto di Maurizio Solieri, aggiungendo però un particolare omesso dal chitarrista: “Solamente qualche mese fa, Vasco Rossi non avrebbe avuto nulla da dire se i suoi chitarristi avessero salutato il pubblico presente portando la mano sinistra sull’avambraccio destro per mostrare come il loro nonno teneva l’ombrello, mentre venerdì sera l’episodio ha provocato un aspro dissidio fra il cantante e il gruppo al termine dell’esibizione”. Del dissidio, ecco, nel libro di Solieri, ahimè non si parla.

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