Ad Menu

martedì 26 ottobre 2010

Tra passato e futuro

Tour finito ed ora cosa succederà? La domanda che un po’ tutti i fans si pongono è questa.

L’unica quasi certezza, perché ammessa non troppo tempo fa dallo stesso Vasco, è che nel 2011 uscirà il nuovo disco. Quando ancora non si sa, ma è facile pensare che non si andrà oltre i primi mesi dell’anno. L’attesa quindi non sarà molto lunga. Il disco, sempre se quanto anticipato dal Blasco troverà conferma, conterrà 12 canzoni. Dire di più ora è difficile, anche se circolano diverse voci della presenza di un vecchio “inedito” (Maladetta canzone?) e forse anche di una cover.

Tutto tace invece sul fronte di un possibile dvd del tour che si è da poco concluso. Anche se in molti ipotizzano un’uscita natalizia e qualcuno azzarda anche che il concerto prescelto sarebbe uno di Firenze. Ma davvero siamo solo nel campo delle voci e nient’altro.

Per rivedere Vasco dal vivo invece bisognerà aspettare probabilmente la prossima primavera. Tutto lascia pensare ad un prossimo ritorno negli stadi e già si parla con insistenza di una probabile data a Bari a fine maggio.

Due parole infine sul tour che si è concluso il 18 ottobre a Firenze, smentendo dunque le ipotesi di una possibile prosecuzione. Iniziato il 2 ottobre dello scorso anno con la data zero di Mantova, ha toccato in poco più di un anno quattordici città, per un totale di quarantotto concerti. Il ritorno dopo tantissimi anni alla formula indoor è stato molto felice, restituendo ai fans la possibilità di rivedere Vasco in una dimensione più intima e meno dispersiva. Bella la scaletta, che ha subito diversi aggiornamenti nel corso dei dodici mesi, con la chicca della parte acustica che resterà probabilmente l’immagine di questo tour. E se nelle prime date Vasco si è limitato a proporre sempre e solo Sally e Dillo alla luna, dopo aver ripreso confidenza con la chitarra, si è sbizzarrito offrendo pressoché ogni sera una sorpresa al pubblico: da Jenny è pazza ad Ogni volta, passando per Faccio il militare e Tango della gelosia, con qua e là accenni di Colpa d’Alfredo e Siamo solo noi.

Da Bologna e Firenze sono però arrivate le sorprese più grosse, con il ripescaggio di Supermarket, semi sconosciuta cover di Battisti che Vasco proponeva nel lontanissimo 1980 prima di rifarla in un’unica occasione al Premio Tenco del 1998, e delle inedite “Maledetta canzone” e “Marta piange ancora”, per la prima volta tirate ufficialmente fuori dal cassetto.

Un bel tour, in definitiva, che ha accontentato fan di vecchia data e nuovi estimatori. Il viaggio continua, non perdiamoci di vista.

Questo non c’entra niente, ma lo metto lo stesso:


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

0 Comments: