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giovedì 17 giugno 2010

Massimo Priviero: “Vasco e Liga non lottano più”

E’ un’intervista curiosa quella rilasciata da Massimo Priviero a “La Stampa” e pubblicata oggi sul quotidiano torinese. Già dal titolo, provocatorio (e un po’ forzato), l’artista offre una sua personale interpretazione di quella che è la scena rock italiana attuale. Lo fa in occasione della pubblicazione di un live che “celebra” i suoi vent’anni di carriera.

Fior da fiore:
Devi avere qualcosa dentro per scrivere a sessant’anni ciò che scrivevi a venti, come fa Vasco. Un aspetto criticabile, ma anche una dote. A me non riuscirebbe”;
Il rock italiano non esiste: esiste il rock in Italia. La mia idea è che oggi sia più rock cantare gli alpini in Russia, come faccio a teatro, piuttosto che raccontare sempre i bar di Reggio Emilia. Il rock in Italia si riduce troppo spesso a messaggi post-adolescenziali o slogan da centri sociali, del tutto funzionali al sistema”;
L'artista di successo si limita a incidere la stessa canzone. Forse ha il terrore di perdere i 100mila spettatori di San Siro e quella sensazione è una droga, non lo so. Manca il coraggio”.

Per leggere l’intero articolo cliccare qui: La Stampa

Questa era bella...



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1 Comment:

Max said...

be', tutti i torti non ce li ha...
anche se Vasco differisce dal Liga.
pero' potevate mettere un'altra canzone di Priviero, che e' davvero molto molto bravo e sottovalutato.
spero pero' che non sia in cerca di pubblicita' e/o di visibilita'.
Vasco a 60 anni (!) scrive ancora e meglio di quando ne aveva 25, il Liga... no semplicemente xche' il Liga a 25 anni non era il Liga.