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venerdì 11 dicembre 2009

Dodi Battaglia racconta la sua collaborazione con Vasco

Per gentile concessione di Massimo Poggini, che ringraziamo sentitamente, pubblichiamo uno stralcio del libro “Pooh I nostri anni senza fiato”. Dodi Battaglia, chitarrista della band, racconta la sua collaborazione con Vasco, che lo portò a suonare la chitarra in tre canzoni del Blasco e a cantare un pezzo firmato da Rossi (Più in alto che c’è). Buona lettura.

Dodi parla della canzone “Più in alto che c’è”, brano del 1985

DODI: «Ero di ritorno dalle Hawaii. Lì, nei ritagli di tempo, avevo scritto una serie di pezzi da inserire nel mio primo album solo. Siccome in quel periodo avevo collaborato con Vasco Rossi incidendo le parti di chitarra di Una canzone per te, gli chiesi di scrivermi un testo. Gli detti due o tre brani dicendogli di scegliere quello che gli piaceva di più. Lui scelse questo.
A far da tramite tra me e Vasco è stato Maurizio Biancani. Era il fonico della Fonoprint, dove Vasco aveva inciso i suoi ultimi album, e che i Pooh avevano iniziato a usare. Stavano cercando un chitarrista per fare degli arpeggi di chitarra in Una canzone per te, lui suggerì il mio nome e Guido Elmi mi chiamò immediatamente. Tieni conto che con Guido ci conoscevamo fin da quando eravamo ragazzini: abbiamo frequentato la stessa scuola alle superiori. Poi ci siamo persi di vista.
Comunque mi convocarono in studio. Io ci andai portandomi la mia Telecaster, che poi è la stessa che continuo a usare ancora oggi in tournée. Mi collegai direttamente al banco, saltando l’amplificatore: in teoria sarebbe dovuto venir fuori un suono orrendo, in realtà Biancani, che è un mago, lo rese molto interessante. Quell’arpeggio è venuto fuori in mezz’ora e ritengo che sia molto bello da ascoltare ancora oggi.
L’anno dopo mi richiamarono per Va bene va bene così. Ricordo che ero in sala con Claudio Golinelli e Lele Melotti. Vasco aveva detto che voleva raggiungerci in sala perché voleva cantare in diretta. Noi siamo stati lì più di un’ora a provare il pezzo. Guido Elmi era andato a casa di Vasco per cercare di accelerare i tempi. Ma passa un’ora, ne passano due e di Vasco nemmeno l’ombra. A un certo punto decidemmo di iniziare a incidere. Biancani mi disse: “Senti, giusto per avere un riferimento, canta tu”. Lo feci e credo che se qualcuno ha conservato quella registrazione potrebbe ricattarmi per tutta la vita: non c’è niente di più comico della versione di Va bene va bene così cantata non da Vasco ma da me… Successivamente avrei collaborato con Vasco ancora una volta, stavolta suonando la chitarra in Toffee».


Più in alto che c’è:


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1 Comment:

Fabio said...

Dodi Battaglia ha anche inciso le parti di chitarra solista nella versione di Dillo alla luna di Mia Martini (meraviglioso il brano originale, e per me, per una volta, meravigliosa anche la cover)

colgo l'occasione per ringraziare "Fra" per i link su Londra; io alla fine ho comprato 2 biglietti per Bruxelles, il cui palasport (o quello che è, non ho capito) stando a internet dovrebbe contenere 8000 posti.

Già che ci sono dico anche una cosa su Solieri: un concerto memorabile è stato quello di due anni fa in Versilia insieme a una cover band di Vasco e a Braido!

Non so se qlcuno dei lettori l'ha visto, cmq ci fu una prima parte cover band + Solieri, poi cover band più Braido, poi tutti e due sul palco per gli ultimi tre brani (se ricordo bene, Ogni volta, Siamo solo noi, Albachiara, cmq da qlche parte ho annotata la scaletta di quella sera)