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venerdì 23 ottobre 2009

Da Vasco ad Eros, la storia di Michael Landau

Ha suonato due degli assoli più belli della storia di Vasco. Nel 1996 quello de “Gli angeli”, lo scorso anno quello de “Il mondo che vorrei”. Ma la sua chitarra suona anche in tantissime altre canzoni degli ultimi tredici anni di produzione del Blasco. Stiamo parlando, lo avrete capito, di Michael Landau. Una presenza fissa in tutti i dischi di Rossi, a partire da “Nessun pericolo per te” in poi. Una collaborazione in studio che non si è mai tradotta però in una collaborazione anche dal vivo. Mai infatti Landau si è esibito live al fianco di Vasco.

Il chitarrista invece ha accettato di suonare insieme ad un altro artista italiano di grande fama: Eros Ramazzotti. Lo accompagnerà in un tour lungo un anno, partito qualche sera fa da Rimini e con tappe previste in mezzo mondo. Fra le quali, ovviamente, molte anche in Italia. Un impegno sicuramente importante che rafforza il legame tra Landau e l’Italia. Per quanto il salto da Vasco ad Eros possa sembrare a prima vista piuttosto spericolato.

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2 Comments:

Fabio said...

Ciao! Seguo il blog ormai da un annetto, anche se non ho mai commentato..

Volevo farti i miei complimenti perché è ben informato e obiettivo, non come il sito ufficiale che è propagandistico (come è normale che sia, essendo gestito credo da addetti stampa).

Ho voluto commentare, perché Landau è in assoluto il mio preferito!!!

E' uno dei primi 2 o 3 session man al mondo, suona nei dischi di più o meno tutti, in Italia anche Elisa e Zucchero fra gli altri.

Infatti non credevo proprio che andasse in tour, è un session man non un turnista, quando suona dal vivo lo fa in genere con formazioni fusion ecc.

questa cosa di Ramazzotti è stranissima. Fra l'altro per un amante delle ricorrenze come te, si potrebbe ricordare il caso di Braido...

Cmq tornando a Landau, come hai detto tu c'è in moltissimi pezzi; ma come assoli finali io ricorderei almeno quello di Quanti anni hai, che è meraviglioso; e anche il riff suonato da dio di L'una per te

Marco Pagliettini said...

Fabio, grazie dei complimenti, e spero che questo tuo commento sia solo il primo di una lunga serie. Hai ragione a ricordare altri assoli di Landau nei dischi di Vasco, io ho citato solo i due che ritengo più famosi, giusto per far capire anche ai lettori magari meno attenti a questi particolari, di chi si stava parlando. Ma il contributo dato da Landau ai dischi di Vasco è ovviamente molto più cospicuo e i due esempi che tu citi piacciono molto anche a me. Così come mi piace molto anche la tua citazione di Braido...