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venerdì 30 ottobre 2009

Da Vasco a Michael Jackson, la storia di Jonathan Moffett

Diego Spagnoli lo presentava come "un batterista della madonna", ricordando la sua collaborazione con la signora Ciccone. Jonathan "Sugarfoot" Moffett ha suonato per due anni con Vasco, nel 1998 e nel 1999. Ha suonato la batteria nel primo storico concerto di Imola e poi in tutto il Rewind Tour.

Il suo curriculum è un lungo elenco di collaborazione con nomi prestigiosi della musica mondiale. Fra questi anche quello di Michael Jackson. Moffett era il batterista desginato anche di "This is it", i cinquanta concerti che Jacko avrebbe dovuto tenere la scorsa estate a Londra.

In questi giorni, nelle sale cinematografiche, è in proiezione il film che documenta le prove in vista di quei concerti. Un film da vedere, e non importa se siete o non siete fan di MJ. Per chi ama Vasco, la curiosità in più è proprio quella di vedere all'opera anche Moffett. Dal top in Italia al top nel mondo. Era tutto perfetto. Fino a quel maledetto 25 giugno.
(Special thanks to Francesco).



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giovedì 29 ottobre 2009

Vasco improvvisa a Caserta (e news sul video di Ad ogni costo)

Come annunciato negli scorsi giorni, domani uscirà il video di Ad ogni costo. Ma sarà possibile vederlo solo in anteprima sul sito Repubblica.it. Il video passerà poi nei tg nazionali nella giornata di sabato e sarà su tutte le televisioni solo a partire dal 9 novembre.

Intanto, lunedì e martedì Caserta ha ospitato i primi due concerti di Vasco. E il Blasco, in grande forma, ha regalato al pubblico anche un accenno di Faccio il militare e Jenny è pazza.

Ecco il video preso da Youtube:


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mercoledì 28 ottobre 2009

La quarta canzone della vita di Vasco

Un'intervista concessa da Vasco a Vanity Fair solletica la curiosità dei fans. Tra una risposta e l'altra infatti il Blasco dichiara: "Ho appena scritto la quarta canzone della mia vita". E poi aggiunge che inizia con le parole "se ti potessi dire...".

Considerando che, leggendo le anticipazioni dell'intervista, le altre tre canzoni della sua vita sono Vita spericolata, Sally e Un senso, le parole di Vasco lasciano presagire un vero e proprio capolavoro. Una dichiarazione impegnativa, non c'è che dire. E la voglia di ascoltare questa "quarta canzone" è davvero tanta.

Per leggere le anticipazioni cliccare qui: Vanity Fair

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La meravigliosa pizza al tartufo

La fine dell'estate, l'inverno che incombe. C'è solo un motivo per non cadere in depressione: alla Pizzeria Verdi Atuttovasco è arrivato il tartufo! Nero, pregiato, saporito e profumato. Delicato al palato, una delizia, va mangiato! La pizza al tartufo, come potete vedere dalla foto, è composta da: un cerchio rotondo di pasta tipo pizza, mozzarella, un uovo e ampie scaglie di tartufo sparse sugli altri ingredienti già elencati.

L'estasi dei sensi, un'esperienza mistica, che ci sentiamo di consigliare a tutti i buongustai del Tigullio, ma più in generale della Liguria, ma alla fine anche d'Italia. Affrettatevi però, perché il tartufo prima o poi finirà, e poi fino al prossimo autunno nisba.

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martedì 27 ottobre 2009

Giovedì in libreria "Il Vasco che vorrei"

Uscirà giovedì un nuovo libro dedicato a Vasco. Si intitola "Il Vasco che vorrei: vita e canzoni di un ribelle" ed è stato scritto da Michele Monina, autore in passato di altri due libri dedicati al Blasco: "Vasco chi?" e "Vasco. La biografia". Il nuovo volume esce per Zorro Editore e costerà 15,90 euro.

Al momento non siamo in grado di fornire altri particolari sul contenuto dello stesso, ai più curiosi non resta altro da fare che recarsi giovedì in una libreria e sfogliare personalmente il lbro.

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lunedì 26 ottobre 2009

Il tour riprende da Caserta

E' arrivata all'ultima tappa la parte autunnale del tour di Vasco. Questa sera è in programma il primo dei sei concerti che Rossi terrà al Palamaggiò di Caserta. Domani sera si replica, quindi tre giorni di pausa, poi altri due concerti sabato e domenica, prima del gran finale previsto per giovedì e venerdì della prossima settimana. Il 6 novembre dunque Vasco saluterà i suoi fan e darà l'arrivederci a febbraio, quando il tour ripartirà da Milano.

Quella di Caserta è l'unica tappa per ora prevista nel meridione, che ancora una volta paga la cronica carenza di spazi adatti ad ospitare eventi di grande livello. La speranza, per tutti i fans del sud Italia, è che più avanti Vasco trovi il modo di tornare nel mezzogiorno per accontentare le loro più che legittime aspettative.

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sabato 24 ottobre 2009

Morgan attacca i fan di Vasco

Sono bastate poche parole di Morgan, all’interno di un’intervista concessa al settimanale Panorama, per scatenare un putiferio. Ecco cosa ha detto il giurato di X-Factor: “Non mi piace la violenza che si respira negli stadi ai concerti di Vasco Rossi. Quelli che suonano prima di lui vengono sistematicamente ‘massacrati’ con bottiglie, gavettoni, cori. Ha dei fan violenti, fanatici, che urlano, sbraitano e prevaricano. Vasco dovrebbe educare il suo pubblico ad avere rispetto per la musica”.

Ora, vediamo cosa non va in questa frase. Intanto, l’errore più grande, e stupisce che a farlo sia una persona intelligente come Morgan, è la generalizzazione. I fan di Vasco non esistono. Esistono centinaia di migliaia di persone che vanno ai suoi concerti, ognuno con la sua storia ed il suo modo di comportarsi. Poi, l’idea che Vasco debba “educare” il suo pubblico, a me risulta semplicemente ridicola.

Detto questo, vogliamo in tutta onestà negare che nelle parole di Morgan ci sia anche un fondo di verità? Ricordiamo quello che è successo a San Siro nel 1995 con i gruppi bosniaci? Ad Imola nel 1998 con The Jesus and Mary Chain, nel 2001 con gli Stereophonics, nel 2005 con le Vibrazioni? Solo per citare gli episodi più eclatanti e conosciuti. Credo che queste macchie pesino comunque sul pubblico di Vasco e restino come memoria di un qualcosa che non doveva accadere.

Negli ultimi anni, va detto, certi eccessi sembrano essersi ridotti. L’anno scorso a Mestre, ad esempio, l’attesa per l’esibizione di Rossi fu molto più tranquilla. E i Marlene Kuntz, che si trovarono nella scomoda posizione di esibirsi prima di Vasco, riuscirono a completare tranquillamente il loro set. Magari in un clima di indifferenza, ma comunque senza contestazioni e lancio di oggetti. La normalità, insomma, quella che in altre occasioni è invece mancata.

Allora io penso che per un fan di Vasco le parole di Morgan, più che provocare sdegno o rabbia, dovrebbero essere lo spunto per una riflessione. I concerti di Vasco sono una festa e chi ne ha visto anche uno solo nella sua vita lo sa. Ma in qualche occasione questa festa è stata macchiata. E’ la verità, “è inutile negarlo”. La vera risposta che si può dare a Morgan è fare in modo che certi episodi non si ripetano più in futuro. Tutto qui. Un impegno personale e collettivo che abbia nel rispetto di chiunque salga sul palco prima di Rossi la sua ragione di fondo.

E chiudiamo in musica. Visto che a Morgan non piace la violenza, ecco un bel video dei Bluvertigo dedicato all’amore universale...


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venerdì 23 ottobre 2009

Da Vasco ad Eros, la storia di Michael Landau

Ha suonato due degli assoli più belli della storia di Vasco. Nel 1996 quello de “Gli angeli”, lo scorso anno quello de “Il mondo che vorrei”. Ma la sua chitarra suona anche in tantissime altre canzoni degli ultimi tredici anni di produzione del Blasco. Stiamo parlando, lo avrete capito, di Michael Landau. Una presenza fissa in tutti i dischi di Rossi, a partire da “Nessun pericolo per te” in poi. Una collaborazione in studio che non si è mai tradotta però in una collaborazione anche dal vivo. Mai infatti Landau si è esibito live al fianco di Vasco.

Il chitarrista invece ha accettato di suonare insieme ad un altro artista italiano di grande fama: Eros Ramazzotti. Lo accompagnerà in un tour lungo un anno, partito qualche sera fa da Rimini e con tappe previste in mezzo mondo. Fra le quali, ovviamente, molte anche in Italia. Un impegno sicuramente importante che rafforza il legame tra Landau e l’Italia. Per quanto il salto da Vasco ad Eros possa sembrare a prima vista piuttosto spericolato.

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mercoledì 21 ottobre 2009

Tribute band che passione!

Tre appuntamenti con la musica di Vasco. Uno di fila all'altro, tutti nell'arco di pochi chilometri. Un evento più unico che raro. Si incomincia venerdì sera a Rapallo, al Nota Bene Live di Corso Assereto. Protagonista della serata sarà La Compagnia. La band, nata nel 2006, è composta da Stefano Godani (voce), Simone "Seth" Borsellini (chitarra), Marcello (chitarra), Simone Carbone (basso), Danilo (tastiere) ed Andrea (batteria). Il concerto inizierà alle 22, l'ingresso è gratuito.

Sabato
sera, invece, il Bar Amedeo di Recco ospiterà un "Vasco Rossi Unplugged Tribute" con Andrea De Marco (voce dei "Tropico del Blasco"), Fabio Bavastro e Willy Tarantino. Il concerto inizierà alle 22. Domenica, infine, al Seven Days di Genova, è in programma un concerto dei "Tropico Compact", ancora con Andrea De Marco e Fabio Bavastro, e con la partecipazione anche di Eugenio De Vena.

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martedì 20 ottobre 2009

Ritorno al passato

Se una considerazione si può fare su questa prima parte del tour è quella che siamo di fronte ad un ritorno al passato. A cominciare dalla scelta di optare per i palasport, fino alla composizione della scaletta, che sembra fatta apposta per accontentare i fans di vecchia generazione.

E poi c’è la presentazione della band, della quale abbiamo più volte già parlato. Era dal 1996 che Vasco non presentava il suo gruppo. Quell’anno, a partire dal concerto di Acireale, il compito toccò a Diego Spagnoli, che poi ha ricoperto il ruolo di “presentatore” fino al 2008. Si arriva così al 2009, quando a Mantova e nelle prime date di Pesaro la presentazione non c’è.

Chissà, forse per qualche malumore filtrato su internet, o semplicemente per una presa di coscienza di Vasco ed Elmi, dopo le prime date la presentazione è tornata. Short, per la prima volta all’inizio e non alla fine di una canzone, e soprattutto fatta da Vasco in persona.

E posso dire che, vedendo il video preso da Youtube, anche Deviazioni acquista una resa migliore iniziando così?


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domenica 18 ottobre 2009

E il tempo.... vola via

E’ arrivata quasi a metà la prima parte del tour di Vasco. Dopo Mantova e Pesaro, venerdì e sabato ci sono stati i primi due concerti di Ancona. Mercoledì e giovedì ci saranno gli altri due, poi Vasco si sposterà a Caserta per l’ultima serie di concerti, primo di prendersi un paio di mesi di riposo in vista della ripresa del tour a Milano, nel mese di febbraio del prossimo anno.

Anche i concerti di Ancona sono stati accolti con grande calore dal pubblico. La scaletta, come era prevedibile, è rimasta immutata. Ed è stato colmato il vuoto della presentazione della band, fatta direttamente da Vasco sulle prime note di Deviazioni. Venerdì sera, così racconta chi c’era, c’è stato anche un caloroso abbraccio tra Vasco e il Gallo, a suggellare il ritorno più gradito sul palco del Blasco.

Come in tutte le tappe di questo tour, anche ad Ancona il momento più emozionante del concerto è stata la parte acustica. Se qualche giorno fa abbiamo postato il video di Sally, oggi andiamo avanti con il racconto: Dillo alla luna e Incredibile romantica.


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venerdì 16 ottobre 2009

Uscirà il 30 ottobre il video di “Ad ogni costo”

Uscirà il 30 ottobre il video di “Ad ogni costo”, il nuovo singolo di Vasco. Protagonista del video sarà la grande ballerina Eleonora Abbagnato, che in un’intervista concessa al Corriere della Sera ha raccontato perché ha accettato la proposta di Vasco e le sensazioni provate a girare il video: “Siamo stati due giorni in sala di registrazione a Bologna. Lui è pazzesco, non ti aspetteresti mai da questi grandi artisti tanta normalità”. Regista del video è Stefano Salvati.

Per leggere l’articolo cliccare qui: Corriere della Sera

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giovedì 15 ottobre 2009

E adesso....tocca ad Ancona

Prosegue sempre nella Marche il tour di Vasco, che dopo i primi quattro concerti a Pesaro, è in procinto di trasferirsi ad Ancona per la seconda tappa del suo show. Quattro gli appuntamenti in programma, tutti al Palarossini: si incomincia domani sera, sabato ci sarà il bis, mentre gli ultimi due concerti sono in programma mercoledì e giovedì della prossima settimana.

Vasco torna dunque ancora una volta ad Ancona, città praticamente sempre toccata dai tour degli ultimi anni. La scaletta, salvo sorpese dell'ultima ora, sarà la stessa di Mantova e Pesaro, accolta con consensi pressoché unanimi dai fans.

E si deve anche segnalare che, nelle ultime due date di Pesaro, è tornata una sia pur veloce presentazione della band, fatta direttamente da Vasco su Deviazioni, mentre i nomi dei musicisti sono comparsi sui led in fondo al palco durante l'interludio, a sottolineare le esibizioni dei vari membri della band.

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mercoledì 14 ottobre 2009

Buon compleanno Tropico!

Tre anni di vita. Per festeggiare l'importante evento i "Tropico del Blasco" hanno organizzato un concerto, in programma venerdì sera al New Bulldog di Serrà Riccò. Ovviamente, protagonista della serata sarà la musica di Vasco.

Non sarà come essere ad Ancona, ma è una buona opportunità per scatenarsi sulle note del Blasco, prima di poter tornare a vedere un vero concerto di Rossi. E nel contempo fare gli "auguri" ai ragazzi del "Tropico" che da tre anni esatti si prodigano per regalare qualche bella serata ai tanti fans del Blasco di Genova e dintorni.

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martedì 13 ottobre 2009

Tra reggiseno e santità è lo stesso

Come potete vedere dalla foto che pubblichiamo in esclusiva, Vasco non porta il reggiseno. Il documento non mente e lo possiamo dunque affermare con certezza. Non si capisce dunque il motivo per cui decine e decine di giovani fans si ostinino a lanciare sul palco tale tipo di indumento, che evidentemente il Blasco non usa. E soprattutto non si capisce perché in tanti e tanti e tanti concerti che ho visto in vita mia, non ho mai assistito alla scena di una giovane fan che si toglie il reggiseno per lanciarlo sul palco.

Il dubbio che in realtà il reggiseno non se lo tolgano in loco, ma che se lo portino da casa già pronto per il lancio, deve evidentemente essere venuto anche a Vasco. Che sul tema ha improvvisato una gag durante il concerto di Pesaro di domenica sera, coinvolgendo anche il suo amico Valentino Rossi, presente a bordo palco per assistere allo show. Gag che, grazie ai potentissimi mezzi di Youtube, mettiamo a disposizione dei nostri affezionati lettori.



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lunedì 12 ottobre 2009

Per gli amanti delle statistiche

Dedichiamo il post di oggi ad una statistica per analizzare, disco per disco, le canzoni proposte in tour da Vasco negli ultimi tre anni. Nella prima tabella per ogni disco è indicato il numero totale delle canzoni eseguite rispetto alle tracce presenti. Tra parentesi invece è indicato il numero delle canzoni proposte divise per tour (2007, 2008 e 2009). Si è tenuto conto di tutte le 72 canzoni eseguite, indipendentemente dal fatto che siano state cantate per intero o anche solo accennate nei medley, a patto che siano state presenti in scaletta almeno in due date dello stesso tour. Nel 2007 figurano due canzoni de Il mondo che vorrei, uscito solo l’anno dopo: si tratta di Basta poco e Non sopporto, che sono appunto inserite in quel disco. Nella voce Singoli/Live abbiamo inserito i pezzi che non sono presenti in dischi di studio.

In testa alla classifica c’è Il Mondo che vorrei, e non potrebbe forse essere diversamente, visto che il tour dello scorso anno era dedicato a questo disco. Poi ci sono Gli spari sopra, dal quale Vasco continua a pescare a piene mani (e considerando che il disco contiene una traccia solo musicale, forse sarebbe più corretto scrivere 9/13) e C’è chi dice no, l’unico che ha una percentuale del 100% (per quanto un po’ dimenticato quest’anno). Chiude la graduatoria Ma cosa vuoi che sia una canzone, che se non fosse stato per il fresco ripescaggio de La nostra relazione, sarebbe addirittura a quota zero. Nella seconda tabella è riportato l’elenco, disco per disco, di tutte le canzoni proposte negli ultimi tre tour.

Il mondo che vorrei 10/12 (2-8-2)
Gli spari sopra 9/14 (4-6-3)
C’è chi dice no 8/8 (5-4-1)
Colpa d’Alfredo 5/8 (1-4-1)
Siamo solo noi 5/8 (2-1-3)
Cosa succede in città 5/9 (2-3-0)
Bollicine 4/8 (2-2-3)
Liberi...liberi 4/8 (0-1-3)
Vado al massimo 4/9 (2-2-3)
Buoni o cattivi 4/12 (4-2-2)
Singoli/Live 4 (1-1-2)
Nessun pericolo...per te 3/10 (1-1-3)
Non siamo mica gli americani 2/8 (2-1-1)
Canzoni per me 2/8 (1-1-1)
Stupido hotel 2/10 (2-1-1)
Ma cosa vuoi che sia una canzone 1/8 (0-0-1)

Il Mondo che vorrei: Il mondo che vorrei, Vieni qui, Gioca con me, E adesso che tocca a me, Dimmelo te, Cosa importa a me, Qui si fa la storia, Colpa del whisky, Non sopporto, Basta poco.
Gli spari sopra: Non appari mai, Gli spari sopra, Vivere, Ci credi, Delusa, Stupendo, L’uomo che hai di fronte, Occhi blu, Hai ragione tu.
C’è chi dice no: Vivere una favola, C’è chi dice no, Ridere di te, Blasco Rossi, Brava Giulia, Ciao, Non mi va, Lunedì.
Colpa d’Alfredo: Colpa d’Alfredo, Susanna, Anima fragile, Sensazioni forti, Asilo republic.
Siamo solo noi: Siamo solo noi, Ieri ho sg. mio figlio, Voglio andare al mare, Dimentichiamoci questa città, Incredibile romantica.
Cosa succede in città: Cosa c’è, Domani sì adesso no, Toffee, T’immagini, Dormi, dormi.
Bollicine: Bollicine, Una canzone per te, Vita spericolata, Deviazioni.
Liberi...liberi: Domenica lunatica, Ormai è tardi, Vivere senza te, Dillo alla luna.
Vado al massimo: Sono ancora in coma, Ogni volta, Canzone, La noia.
Buoni o cattivi: Buoni o cattivi, Come stai, Cosa vuoi da me, Un senso.
Singoli/Live: Va bene, va bene così, Senza parole, La compagnia, Ad ogni costo.
Nessun pericolo per te: Un gran bel film, Gli angeli, Sally.
Non siamo mica gli americani: La strega, Albachiara.
Canzoni per me: Quanti anni hai, Rewind.
Stupido hotel: Siamo soli, Stupido hotel.
Ma cosa vuoi che sia una canzone: La nostra relazione

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domenica 11 ottobre 2009

Fategli un bell'applauso!!!

Mentre Vasco si appresta a vivere gli ultimi due concerti di Pesaro (stasera e domani), scopro oggi nell'area riservata del sito ufficiale uno splendido video, che finora mi era sfuggito (ma quando l'hanno messo?!?), con Guido Elmi impegnato a dirigere un coro a Pieve di Cento, sulle note di Anima fragile.

E siccome il video è anche su Youtube, allora lo mettiamo a disposizione dei nostri lettori. Interprete principale: Guido Elmi. Comparse: la sigaretta di Guido Elmi, l'accendino di Guido Elmi, Diego Spagnoli, il Gallo. Se ne consiglia caldamente la visione.

Special thanks to Cisco.

Ecco il video:


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venerdì 9 ottobre 2009

Tutto, ma proprio tutto, sul concerto di Pesaro del 7 ottobre

Post e foto di oggi sono della mia amica abbronzatissima Chiara Campodonico, che ringrazio della collaborazione. Il racconto è quello del concerto di Pesaro del 7 ottobre.

Oggi non ho più dubbi: ne è valsa la pena, nonostante il prezzo del biglietto e la scadente organizzazione del sito ufficiale. Dopo aver trascorso la notte fuori dal Palazzetto e l'intera giornata sotto un sole bollente aprono i cancelli, per fortuna con anticipo. Entriamo e conquistiamo la prima fila, era il minimo!

Alle 21 e qualche minuto si spengono le luci, l'agitazione aumenta e purtroppo anche il caldo! Sulla destra, come sempre, entra Stef e comincia a suonare Un gran Bel Film! Apertura del concerto: UN GRAN BEL FILM! Non c'è bisogno di ulteriori commenti! Si prosegue con Cosa vuoi da me e Ieri ho sgozzato mio figlio (!!), senza un minuto di respiro! Quest'anno la scaletta per me è stata tutta una sorpresa, non volevo anticipazioni riguardo alle canzoni che avrebbe suonato. Detto ciò, La nostra relazione, Ogni volta e Gli angeli sono state una bomba! Senza parole la commozione di Vasco durante Gli Angeli. Uno sguardo che, come sempre, dice tutto.

Subito dopo arriva Domenica Lunatica (!!!) e a seguire Dimentichiamoci questa città, che verrà eseguita solo come pezzo strumentale. Poco dopo arriva un altro brano che non mi aspettavo.. "Tanto oramai, vivere senza teeee, è un'abitudineee"! E da un'atmosfera frenetica si passa ad "Anima Fragile", canzone che non ha bisogno di commenti e che rende magico qualsiasi luogo, stadio o palazzetto che sia.


Purtroppo e ripeto purtroppo, il pezzo successivo sarà Colpa del whisky, eseguito evidentemente per accontentare qualcuno tra il pubblico (perché qualcuno tra il pubblico ha cantato SOLO questa canzone durante tutto il concerto!!!) o perché "doveva". Arriva il momento del nuovo singolo Ad ogni costo, dal vivo è ascoltabile ma niente di speciale secondo me. Segue l'Interludio e Sono ancora in coma!

Si continua con Delusa (ovviamente: "Però, quel Berlusconi lì.. Cosa ti fa!").. Poi, Quanti anni hai! Quanti anni hai! Ritorna in scaletta Stupido Hotel, priva di presentazione però, che non verrà proprio fatta durante il concerto, peccato.. Dopo arriva un classico, Un senso, e a seguire Deviazioni! Ecco il momento di Il mondo che vorrei, che è stato anche un momento comico! Vasco a inizio canzone non si ricordava più il testo e dopo aver sbagliato la prima frase ha fermato tutta la band per poi ricominciare! ..E va bene così!

Il momento del Medley è stato incredibile. Vasco e la chitarra, sulla pedana di fronte a me. Inizia Sally, segue Dillo alla luna (!!), Una canzone per te, Incredibile Romantica (!!!), Hai ragione tu (!!!!), Ridere di te, Occhi blu (!!!!!) e Senza parole. Inutile dire che il Medley è stato uno dei momenti migliori del concerto. Un'emozione continua.

Subito dopo arrivano le note di Vita spericolata, con un divertente riferimento a Facebook! "ognuno in fondo perso dentro Facebook"! ..Si capisce che la fine del concerto è imminente. Ma, come sempre, non può mancare Canzone e il saluto a Massimino. E' il momento di Albachiara, un momento che non ha bisogno di descrizioni.

Che dire, è stato un concerto stupendo e la scaletta è da brividi, secondo me. Il Palazzetto rende sicuramente l'atmosfera più intima, con la possibilità di sfiorare una mano di Vasco o di essere guardati negli occhi da lui più di una volta. Queste sono cose che, secondo me, valgono molto di più di un autografo o di una foto, perché restano dentro di noi, come tutti i concerti passati, recenti e futuri, si spera!! ..Perché Vasco è depresso.. Dicono!!!

L’errore all’inizio de “Il Mondo che Vorrei”:


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mercoledì 7 ottobre 2009

Il tour è iniziato, nessuna novità in scaletta

Ha preso dunque il via ufficialmente ieri sera a Pesaro il nuovo tour di Vasco, dopo la data zero di Mantova. Al contrario di quanto accaduto più volte in passato, quest'anno non ci sono stati cambi di scaletta tra la data di prova e la prima ufficiale. Segno che Vasco e il suo staff sono rimasti soddisfatti dello spettacolo e delle reazioni del pubblico. Anche a Pesaro non c'è stata la presentazione della band e Dimentichiamoci questa città è stata proposta in una versione short e strumentale. Correggiamo quindi quanto scritto dopo il concerto di Mantova e chiediamo scusa: non si trattò in quell'occasione di errore di Vasco, ma la canzone è proprio prevista così in scaletta.

A questo punto si può pensare che la scaletta resterà invariata almeno per tutta la prima parte del tour, che comprende la date di Pesaro, Ancona e Caserta. Poi, si riprenderà a Milano a febbraio, ed allora, chissà, forse qualcosa cambierà.

Questa sera si replica, sempre a Pesaro. Fortunato o fortunata chi sarà là.

Sally:


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martedì 6 ottobre 2009

I nuovi occhiali di Vasco

Chi lo trova bellissimi, chi orrendi, fatto sta che Vasco ha cambiato occhiali. La nuova linea si chiama V-IDE, sottotitolo "Il tuo sguardo rock". Ecco cosa si legge sul sito x-ide.it: "Nasce V-IDE. Da personalità decise. Occhi che guardano liberi, oltre i confini comuni. La passione e il design in uno sguardo unico".

I colori disponibili sono quattro: nero lucido/nero opaco, cristallo/gun metal, arancio/gun metal, nero/palladio. La descrizione: "Occhiale da sole in acciaio forato che ricorda la struttura di una cassa acustica combinato alla plastica. Leggero e facile da indossare". Al modico costo di euro 125,00 al paio.

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lunedì 5 ottobre 2009

Domani sera Vasco a Pesaro, inizia ufficialmente il tour

Dopo il successo della data zero di Mantova e le impressioni quasi unanimente entusiastiche riportate dai fans presenti all'evento, cresce l'attesa per il primo concerto ufficiale del tour in programma domani sera all'Adriatic Arena di Pesaro.

La curiosità è tanta, soprattutto per capire se la scaletta sarà confermata o se, come spesso è capitato in passato, subirà qualche modifica. Il consiglio, per chi sarà a Pesaro, è quello di posizionarsi davanti alla passarella centrale. Il punto ideale per vedere al meglio la parte più bella del concerto.

"Fischio d'inizio" alle ore 21 e repliche già previste per mercoledì sera e poi domenica 11 e lunedì 12 ottobre.

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sabato 3 ottobre 2009

Breaking news: in uscita a Natale cd+dvd?

La notizia esplode come una bomba, nascosta tra le pieghe di qualcuno dei tanti articoli che oggi tutti i quotidiani dedicano alla partenza del tour di Vasco: a Natale dovrebbero uscire un cd ed un dvd.

Ma non (o non soltanto) un disco nuovo e nemmeno un dvd del nuovo tour. Il disco dovrebbe infatti contenere inediti e rarità, il dvd immagini dell'ultimo tour con Massimo Riva, con ogni probabilità quindi quello di "Nessun pericolo... per te" del 1996.

Al momento altro non è dato sapere, ma la notizia sembra avere fondamento.

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Cronaca di una splendida serata

Sono le 21 in punto quando si spengono le luci. La mezz’ora degli Attack and Party di Diego Spagnoli è servita per intrattenere lo spettabile pubblico, ma è già finita nel dimenticatoio. Sono le 21.05 quando Stef entra dalla parte sinistra del palco ed attacca l’intro di Un gran bel film. Pochi istanti e, dall’altra parte del palco, appare Vasco. E tutto ha inizio. Un concerto che, per i fans di Rossi, entrerà nello storia. Il palazzetto di Mantova è piccolo, sembra un grande teatro. Il pubblico circonda il palco, Vasco è lì, ad un passo, ovunque uno si trovi. Sono le 21.05 ed inizia un bellissimo concerto. Poco più di due ore di musica, una svolta nella storia del Blasco. Un concerto a tratti splendido, quasi perfetto, a parte dieci minuti di buio. Un concerto ancora da rodare, con qualche dettaglio da mettere a punto, ma la data zero serve anche per questo. La scaletta è quella annunciata alla vigilia, con l’unica eccezione del taglio de Gli spari sopra.

L’inizio è potente. Dopo Un gran bel film vengono Cosa vuoi da me e Ieri ho sg. mio figlio. In platea si suda, ma anche sul palco non si scherza. “Questa è la mia prima canzone del mio primo disco” e parte La nostra relazione, quindi è il turno di Ogni volta e poi de Gli angeli, “dedicata a Maurizio Lolli, ma non è la sua storia, è una canzone che parla di vita”. Un tris splendido. Il basso del Gallo dà il via a Domenica lunatica, e il pubblico torna a saltare. Poi, Dimentichiamoci questa città, ed ecco il primo incidente. Vasco (che canta con gli auricolari, credo per la prima volta nella sua carriera) perde l’attacco del pezzo e non riesce più a rientrare, nonostante un paio di tentativi, nella canzone. Proposta peraltro in una versione short, della quale di fatto non si è capito nulla. Va molto meglio con Vivere senza te, ripescaggio molto gradito, frutto anche del sondaggio lanciato dal blog dei Fratelli di Vasco. Poi, Anima fragile. Canzone capolavoro, interpretazione splendida. Il concerto sembra aver raggiunto il suo apice.


Ed invece, proprio sul più bello, cade. Perché Colpa del whisky già non c’entra nulla con uno show del Blasco, ma dopo Anima fragile è un’autentica bestemmia. Perché infilare subito dopo Ad ogni costo non contribuisce molto a far risalire l’onda emozionale. E poi perché a ruota c’è l’Interludio, che già di per sé è un momento down e che per di più, quest’anno, al primo ascolto mi è sembrato bruttino. Dieci minuti neri che hanno un unico merito: finiscono in fretta. E poi lo spettacolo riprende a girare a pieno regime.

Il rientro sul palco del Blasco è all’insegna del rock, con Sono ancora in coma e Delusa (“però quel Berlusconi lì cosa ti fa...”). Quanti anni hai è un ripescaggio di grande livello, per una canzone che di fatto per intera è stata eseguita prima in un unico concerto di Vasco. Stupido hotel è bellissima e in questo punto dello show ci sta bene. Solo che... Solo che alla fine tutti si aspettano la presentazione della band, che invece non c’è. E non ci sarà nemmeno dopo. Un concerto di Vasco senza presentazione della band, ecco, questa è una cosa che secondo me non doveva proprio accadere. Spero davvero che si rimedi già a partire da Pesaro. Il concerto si avvia al suo momento clou. Prima però c’è ancora spazio per Un senso, Deviazioni (evitabile, fra l’altro con un arrangiamento non entusiasmante) e Il mondo che vorrei, con il solito splendido assolo di Stef.

C’è la pausa, e al limite della passerella centrale spuntano una sedia e un microfono. Poco dopo, spunta anche Vasco. “Facciamo un esperimento, vi faccio vedere come nasce una canzone...”. Imbraccia la chitarra e, senza l’accompagnamento della band, attacca Sally. Alla fine il palazzetto esplode in un applauso tanto festoso quanto commosso. E Vasco concede il bis con Dillo alla luna. Poi è il turno di Incredibile romantica e la band torna sul palco, con Solieri che va ad affiancare Rossi sulla passerella. Quindi, in una sequenza da infarto (nel frattempo Vasco si è liberato della chitarra) arrivano Una canzone per te, Hai ragione tu (!!), Ridere di te, Occhi blu (!!!) e Senza parole. Ecco, questa è la parte dello spettacolo che resterà nella storia, quella capace di trasformare un concerto bellissimo in uno splendido.

La chiusura invece è all’insegna della tradizione. Prima Vita spericolata (“e ognuno in fondo perso dentro al suo facebook...”), nella ormai abituale versione tastiera e voce, con il taglio del pezzo finale, poi tocca a “ludwig van rocchetti” che attacca Canzone, con Vasco che per la seconda volta nella serata ceffa di brutto e non riesce a seguire la musica. Il saluto a Massimo Riva e “a tutti quelli che se ne sono andati troppo presto” è il prologo di Albachiara, che si conclude con l’ormai abituale spogliarello di Vasco, che scappa via dal palco a torso nudo. Resta la band, per le ultime note, e un duello di chitarre tra Burns e Solieri con la pedana della passerella che per loro si solleva di un tre metri sopra al pubblico. Sipario, applausi, e la magia diventa già ricordo: quello di un concerto meraviglioso.

(Photos by Cisco).

Questo è l’inizio:


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venerdì 2 ottobre 2009

Si parte

L’ora ics è arrivata. Questa sera debutta il nuovo tour di Vasco. Appuntamento al Palabam di Mantova per la data zero. Partiamo noi e parte una nuova avventura per il Blasco.

Un ritorno al passato, in un certo senso, con un lunghissimo tour nei palazzetti. Si può dire che questa sera si apre una nuova pagina nella storia di Rossi. Impossibile dire dove condurrà. La scaletta, se le anticipazioni saranno confermate, sembra bellissima. La curiosità è tutta per l’ultima mezz’ora, annunciata come indimenticabile. La band è la solita, con il gradito ritorno del Gallo. Novità dell’ultima ora, Vasco dovrebbe tornare a presentare la band in prima persona.

Quando si spegneranno le luci, inizierà la festa. Stop alle parole e spazio solo alla musica. Come è giusto che sia. Domani, se la forma fisica lo consentirà, su queste pagine il racconto della serata.

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