Ad Menu

domenica 31 agosto 2008

La "Pizzeria Verdi - A Tutto Vasco" chiude per ferie

La tristezza di settembre: riaprono le scuole e chiude la Pizzeria Verdi. E poi dicono che uno non deve essere malinconico. Giù la saracinesca, gli amici della migliore pizzeria che ci sia sono volati in vacanza e noi siamo rimasti orfani di cochecole, margherite e wurstel in crosta.

Unica consolazione: le ferie volano via veloci, tutti lo sanno, e così sarà anche per gli amici della migliore pizzeria che ci sia. Uno non fa in tempo ad abituarsi ai ritmi della vacanza che è già finita.

Insomma, il 19 settembre, giorno della probabile riapertura, arriverà in un attimo. E il buon Vito, bello abbronzato, tornerà a sfornare le sue ottime pizze.

Ma visto che per un po’ la pizza ci toccherà farcela in casa, per essere d’aiuto a tutti voi abbiamo pensato di postare un chiarissimo video nel quale si spiega nel dettaglio come preparare una profumata pizza con il proprio forno. Buona visione.




Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

venerdì 29 agosto 2008

Un Gran Bel Film

Ricordare “Un gran bel film” significa per me riportare alla mente una delle pagine più belle della mia vita. Era l’estate del 2004, ed insieme all’insostituibile Paola e grazie alla collaborazione della “Pizzeria Verdi – A Tutto Vasco”, si decise di dar vita ad uno speciale radiofonico di otto puntate interamente dedicato a Vasco. Sulle frequenze di Radio Aldebaran.

Andavamo in onda di sera, e difficilmente riuscivamo a restare nell’ora di programmazione prevista. I timori iniziali svanirono presto, quando ci accorgemmo che il nostro speciale, pur con mille limiti, stava piacendo agli ascoltatori, il cui affetto ripagava i nostri sforzi. Merito anche delle “chicche” di Nicola 71 e dei tanti ospiti che, tutti gratuitamente, si resero disponibili ad intervenire in diretta. Li voglio ricordare tutti: Gaetano Curreri, Andrea Righi, Diego Spagnoli, Mimmo Camporeale, Daniele Tedeschi, Nando Bonini, Alberto Rocchetti, Annalisa Canale, Enrico Rovelli, Simone e Maurizio Solieri.

La nostalgia di quell’estate è tanta, e non solo per il programma in sé, ma anche per il clima che si respirava negli studi durante l’ora di diretta, quando non era infrequente l’arrivo di ospiti più o meno inattesi, ma sempre benvenuti. Purché muniti di gelato. Per non parlare poi dei dopo-programma, quelle interminabili nottate passate alla Pizzeria Verdi, tra pizze, chiacchiere e limoncino. Spero che i lettori di questo blog mi perdonino se questa volta, invece che di Vasco, ho voluto parlare di un’esperienza per me indimenticabile. A volte basta un’immagine per far scattare l’amarcord.

Nella foto: il primo a sinistra è Vito, titolare della “Pizzeria Verdi – A Tutto Vasco”, meraviglioso pizzaiolo e munifico sponsor di “Un gran bel film”. Al suo fianco la moglie Rita, con alle spalle la figlia Elisa. Al centro il “guru onnisciente” Nicola 71, che con la sua infinita sapienza ha dato lustro a tutto il programma e che mai ringrazierò abbastanza per quella collaborazione. Davanti a Nicola c’è Alessandro, insostituibile ed ottimo cameriere della Pizzeria. Alle sue spalle Marco, vale a dire il sottoscritto, uno dei due conduttori del programma. Ed infine, all’estrema destra, l’abbronzatissima Paola, tanto brava nella conduzione, quanto paziente nel sopportare le paturnie del suo permaloso collega. Un gruppo meraviglioso.

E per chi volesse ascoltare quel programma, ricordo che è ancora possibile effettuare il download delle otto puntate, sia dal sito di Radio Aldebaran (http://www.radioaldebaran.it/), sia da quello della Pizzeria Verdi (http://www.pizzeriaverdi.com/).


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

martedì 26 agosto 2008

Un'intervista di tanto tempo fa

Dopo aver pubblicato qualche giorno fa l’intervista a Massimo Poggini, oggi pubblichiamo un’intervista di Massimo Poggini. Ovviamente a Vasco. Un’intervista di tanti anni fa. Probabilmente non la prima, ma di certo una delle prime. Un’intervista apparsa sul numero 32 del 1980 di Boy Music. In copertina Mick Jagger. Quando si dice i casi della vita.

Pochi mesi dopo, sul numero 51, la stessa rivista (allora imprescindibile per gli appassionati di musica) avrebbe dedicato a Vasco la prima copertina della sua carriera.

Pagine di una storia all’alba, i primi vagiti di un successo ancora in divenire. Particolare curioso: la didascalia sotto alla foto attribuisce a Vasco 26 anni. In realtà gli anni erano già 28, essendo come tutti sanno nato nel 1952.

(Per leggere l'intervista è sufficiente cliccare sull'immagine).






Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 25 agosto 2008

Settembre: quale scaletta?!?

date nuove vasco rossi concerti live tour 2008Si avvicina il ritorno sul palco di Vasco e, puntuale, in questo periodo dell’anno il fan si pone la stessa domanda: la scaletta cambierà?

Rispondere ora è impossibile, quello che si può fare e vedere cosa è successo negli ultimi anni per farsi un’idea. Ed arrivare alla conclusione che probabilmente non cambierà nulla, tranne magari il taglio di una o due canzoni.

Nel 2007 ad esempio la scaletta di settembre era uguale a quella di giugno, con due canzoni in meno: “Buoni o cattivi” e “Vita spericolata”. Nel 2005 non ci fu la ripresa autunnale del tour, nel 2004 invece la scaletta rimase immutata. Il 2003 fu l’anno dei tre concerti a San Siro e stop e quindi non si possono fare confronti. Nel 2001 a settembre viene tolta “Mi si escludeva”, per il resto la scaletta è la stessa dei concerti estivi. E’ vero che le date settembrine, dopo i fatti dell’11 settembre, vengono aperte con “C’è chi dice no”, ma canzone è semplicemente proposta su disco, senza Vasco e la band sul palco, e quindi non la si può considerare in scaletta.

Per assistere a dei veri cambiamenti dunque si deve risalire addirittura al 1999, quasi dieci anni fa. Nelle date di settembre infatti vengono tolte “Jenny è pazza” e “Bollicine” ed inserite “Siamo solo noi” e “La fine del millennio”, quest’ultima all’epoca ancora inedita.

Si può ben vedere dunque come la tendenza sia quella di non cambiare la scaletta alla ripresa del tour. Poi magari Vasco ci stupirà e qualche novità ci sarà, ma io non ci scommetterei un euro. Piuttosto, considerata anche la notevole lunghezza dei concerti di quest’anno, è più facile pensare al taglio di qualche canzone.

La risposta il 5 settembre.



Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 20 agosto 2008

Intervista a Massimo Poggini

Massimo Poggini Vasco Rossi libro intervista biografia esclusiva nazionaleMassimo Poggini: chiavarese, giornalista di Max, autore del più bel libro mai scritto su Vasco. Per uno di quei casi fortuiti della vita che capitano una volta ogni 8.231 anni, e grazie alla fondamentale intermediazione degli amici della Pizzeria Verdi, ho avuto l’onore di porgli alcune domande. L’avevamo annunciata ed ora eccola qua: l’intervista a Massimo Poggini.

Come hai conosciuto Vasco? Ti ricordi il primo incontro?
"Me lo ricordo bene, anche se sono passati quasi trent´anni: era il 9 agosto 1979, un giovedì. Eravamo a Bussoladomani di Viareggio. Io ero un giornalista alle prime armi, lui uno che veniva giù dalla montagna e non se lo filava ancora nessuno. Legammo subito. Forse la scintilla scattò perché ero l´unico, a parte quelli della sua casa discografica, che conosceva le sue canzoni: aveva appena pubblicato il secondo album, Non siamo mica gli americani, e quel giorno cantò Albachiara in playback. Finita la serata, lui e la sua addetta stampa dell’epoca, Marisa Caravati, mi accompagnarono fino alla stazione di La Spezia: io all´epoca abitavo a Chiavari".

Hai seguito molto da vicino i primi anni della carriera di Vasco. Immaginavi quello che sarebbe successo da allora al 2008?
"Ero sicuro che ce l´avrebbe fatta a imporsi, ma per immaginare un successo così clamoroso ci sarebbe voluta la sfera di cristallo. Comunque le basi le ha messe allora, a forza di esibirsi in locali semivuoti. Ma aveva una tale forza interiore che diceva a se stesso: qui tornerò l´anno prossimo e farò il pieno. Cosa che succedeva regolarmente, perché quando lo vedevi in azione ti stregava letteralmente, quindi si innescava il passaparola".

Il tuo libro "Vasco Rossi... Una vita spericolata" a distanza di quasi 25 anni viene ancora considerato una pietra miliare per conoscere il personaggio Rossi. Perché?
"Credo perché è la biografia più esauriente sul periodo iniziale della sua carriera, quella che racconta passo dopo passo i primi successi, ma anche le delusioni e i sogni. Ho avuto la fortuna di frequentarlo assiduamente, e quella frequentazione mi ha permesso di diventare testimone oculare dell’origine di un mito... Vi dò una notizia in anteprima: dopo che un ampio estratto del mio libro è uscito come allegato a Max, a settembre la Rizzoli lo ripubblicherà nuovamente. Questa volta in edizione integrale, con tanto di diario di Vasco e la sceneggiatura mai realizzata del fumetto Bollicione".

Massimo Poggini Vasco Rossi libro intervista biografia esclusiva nazionaleCome reagì Vasco quando uscì il libro?
"Quando uscì il libro, la prima reazione di Vasco fu demoralizzante: a chi gli domandava cosa ne pensasse, rispondeva che lo trovava cupo, che non ci si rispecchiava, che c´erano molti episodi che non avrebbe voluto rendere pubblici. Invece i fan lo accolsero subito benissimo e molti giornali gli dedicarono grandi spazi. In ogni caso per un certo periodo i nostri rapporti si raffreddarono. Ma col passare degli anni so che ha cambiato idea. Me lo ha confermato personalmente, durante l´after show del primo dei due concerti che ha fatto quest’anno a San Siro ».

Nel 1998 hai consegnato a Vasco la Targa Tenco. Un premio come tanti altri o per lui ebbe un significato speciale?
"Per lui è stato senz’altro un momento molto particolare: è stata una grande rivincita rispetto ai cosiddetti `addetti ai lavori´ che per troppo tempo lo hanno snobbato: oggi è incredibile a dirsi, ma nei primi anni Ottanta molti colleghi mi prendevano in giro a causa di quella frequentazione e degli articoli che scrivevo su Vasco".

L´artista Vasco Rossi nel 2008 ha ancora qualcosa da dire?
"Certo che ha qualcosa da dire, altrimenti come si spiegherebbero gli stadi pieni e le centinaia di migliaia di copie del disco che continua a vendere".

L´uomo Vasco Rossi nel 2008: cosa rimane del ragazzo che hai conosciuto tanto tempo fa?
"Ovviamente nel frattempo sono successe un sacco di cose: ha tre figli grandi, vive con una donna da vent’anni, mangia regolarmente e a una certa ora va a dormire. Ma le idee, i propositi e la rabbia sono gli stessi. Semmai adesso c´è più consapevolezza, che spesso si traduce in amarezza... Rileggendo il mio libro ho ritrovato alcuni pensieri che Vasco continua a esprimere, magari in forma più compiuta, ma il concetto di base è identico. Sbobinando l´ultima intervista che gli ho fatto, lo scorso febbraio a Los Angeles, continuavo a sorprendermi su quante similitudini ci fossero tra il Vasco di ieri e quello di oggi".


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 18 agosto 2008

Oggi si ride

Si può ridere di, su e con Vasco Rossi? Direi proprio di sì, soprattutto se a scherzare sul Blasco è quella sagoma di Checco Zalone, che addirittura si è messo in testa di scrivere una canzone per la rockstar più famosa d’Italia. Un capolavoro esilarante che rivediamo dalla puntata di Zelig del 12 ottobre 2007:




Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 16 agosto 2008

Canzoni a confronto: Il tempo di morire

Il tempo di morire” è un super-classico di Lucio Battisti. La canzone venne incisa nel 1970, come lato B di un 45 giri che aveva nel lato A “Fiori rosa fiori di pesco” e poi inserita nell’album “Emozioni”, sempre del 1970. Ascoltiamo la canzone, guardando il video di una rara esibizione live di Battisti, alla trasmissione Rai “Speciale per voi”, condotta da Renzo Arbore. Programma andato in onda il 2 giugno del 1970 e non nel 1969 come indicato nel titolo del video di youtube.



Vasco cantò “Il tempo di morire” il 30 giugno 1996 all’Autodromo del Mugello e poi un successivo concerto che, se non ricordo male, fu quello di Varese del 17 settembre 1996. E allora sentiamo l’esibizione live di Vasco:



Conclusioni: due voci diverse, un arrangiamento più tirato nella versione di Vasco, ma la canzone è sempre la stessa. Rossi, forse anche perché la cover fu probabilmente decisa all’ultimo minuto, sceglie di non stravolgere la canzone, ma semplicemente di apportare qualche piccola modifica per farla sua. E ci riesce in pieno.

Sentenza: pareggio.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

giovedì 14 agosto 2008

Anticipazione: il 20 agosto intervista a Massimo Poggini

Massimo Poggini, chiavarese doc, giornalista di Max e autore di quello che a tutt’oggi viene considerato il miglior libro su Vasco, ovvero “Vasco Rossi, una vita spericolata”, uscito nel 1985 e recentemente ristampato in allegato alla rivista per la quale Poggini lavora, ha concesso un’intervista in esclusiva al nostro blog.


Un’intervista nel corso della quale parla del suo libro, del Vasco di ieri e di quello di oggi, e ci confida anche una gustosa anticipazione per l’immediato futuro.


Pubblicheremo questa intervista mercoledì 20 agosto. Un piccolo gioiello, del qual quale andiamo fieri ed orgogliosi, che sarà dunque on-line fra sei giorni. Non mancate all’appuntamento, mi raccomando. Vi aspettiamo qui!



Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 13 agosto 2008

La carriera di Davide Rossi

Mentre il padre Vasco si gode le meritate vacanze, in attesa di riprendere a settembre il tour, il figlio Davide continua nella sua attività di dj. Il quotidiano “La Stampa” pubblica oggi a pagina 21 un trafiletto dedicato alle gesta del giovane rampollo. La sua carriera l’ha portato alla Capannina di Forte dei Marmi, dove si è esibito come dj qualche giorno fa e dove sarà di nuovo all’opera il 19 agosto.


Nell’attesa che, a settembre, esca il film “Albakiara” di Stefano Salvati, già regista di numerose clip di Vasco, nel cui cast figura anche Davide. Con lui ci saranno anche Franco Nero, Alessandro Haber, Raz Degan e Ivano Marescotti. E Vasco? Secondo quanto riporta oggi “La Stampa” avrebbe scritto la colonna sonora del film.
Notizia che mi lascia più di un dubbio, a dire il vero. Mi sembra più facile immaginare che nel film si sentano semplicemente alcune sue canzoni, ma staremo a vedere. Tra un mese avremo la risposta. Sempre che il film riesca a trovare una reale distribuzione nelle sale.



Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

martedì 12 agosto 2008

Profondo ottanta: la meteora Valentino

Un po’ come Gustavo, amico inseparabile di Ginko nei primi numeri di Diabolik, poi svanito nel nulla, o il terzo figlio della famiglia Cunningham di Happy Days, che compare nelle prime serie e poi scompare, così Valentino ha percorso un pezzo di strada insieme a Vasco agli albori degli anni ’80, per poi cadere nel dimenticatoio.

Viaggiavano parallele le due carriere. Rossi con la sua aria da rocker maledetto, Valentino con la sua faccia pulita da bravo ragazzo. Restano quattro canzoni di quella collaborazione, quattro pezzi firmati da Vasco e portati al successo (si fa per dire) da Valentino: “Mi piaci solo tu” e “Dimmi cioè” (1981), “Domani è domenica” e “Sarà migliore” (1983). Nel 1984 Valentino tenterà la carta del Festival di Sanremo, ma la sua “Notte di luna” avrà poca fortuna. Nel frattempo si interrompe la collaborazione con Vasco e “T’immagini”, che inizialmente era stata pensata proprio per Valentino, finirà nell’album “Cosa succede in città”.

Conoscere il destino di quest’uomo è una delle curiosità che mi porto dietro da anni, ma che finora non sono riuscito ad appagare. Ottime fonti qualche anno fa sostenevano che avesse un ristorante dalle parti di Como, ma purtroppo non sono mai riuscito a verificare la cosa.

Delle canzoni scritte da Vasco ed incise da Valentino la più nota è sicuramente “Sarà migliore”, cantata anche da Fiordaliso nel 1985, ma soprattutto finita in una delle tante raccolte di Vasco, dopo che l’ex casa discografica di Rossi ritrovò un provino della canzone cantato dal Blasco.

All’epoca però il pezzo di maggiore impatto fu “Domani è domenica”. Che fra l’altro è anche una delle rare canzoni in cui c’è la partecipazione vocale di Vasco. Valentino presentò la canzone al Festivalbar, ed un filmato di quella esibizione è stato negli scorsi anni riproposto da Rete 4. Lo rivediamo grazie a Youtube, da notare come Valentino riesca per oltre tre minuti nella straordinaria impresa di non guardare praticamente mai la telecamera. Impagabile inoltre la sua espressione quando si sente la voce di Vasco. Ecco il video:




Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 10 agosto 2008

Vasco, il vinile e Genova

genova vinile vasco rossiIl Secolo XIX pubblica oggi a pagina 15 un interessante articolo, firmato da Renato Tortarolo, sulla rinascita del disco in vinile. E, nel trattare il tema, racconta anche una storia curiosa per gli appassionati di Vasco. Quella di Mauro Colombi, 52 anni, genovese d’adozione, che con Record Runners, un negozio nel centro di Genova, in via San Sebastiano, del rilancio del long playing ha fatto prima una vocazione e poi un vero e proprio progetto discografico.

Ecco un breve pezzo dell’articolo: “Così a Colombi è venuta l’idea di ristampare il meglio della musica italiana, cominciando il 4 luglio scorso con “L’alba di Vasco” che contiene i primi quattro album del rocker: tremila copie in vinile nero e 500, in splendidi colori psichedelici, distribuite in esclusiva Record Runners. E’ il primo passo di un accordo con Sony Bmg...”.

Il pezzo continua poi elencando le prossime uscite, prevalentemente nel campo del progressive rock nazionale. La rivincita del vinile parte dunque da Genova. E questa cosa ci piace tanto tanto.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 9 agosto 2008

Canzoni a confronto: Generale

Chissà se quando nel 1978 Francesco De Gregori ha pubblicato un disco intitolato semplicemente “De Gregori” era consapevole che all’interno dell’album c’era una delle più belle canzoni della storia della “musica leggera” italiana, vale a dire “Generale”. Rinfreschiamoci la memoria:



Passano gli anni e De Gregori continua a girare l’Italia e a proporre la sua musica. E in uno di questi tour, nel 1992, improvvisamente inizia a cantare “Vita spericolata”. La versione del concerto di Torino del settembre ’92 finisce addirittura nel live “Il bandito e il campione” che De Gregori darà alle stampe un anno dopo. Vasco resta molto colpito da questo “omaggio” e decide di ricambiare la cortesia nel 1995, quando organizza due concerti a San Siro sotto il nome di “Rock sotto l’assedio”. Il 7 e l’8 luglio i due concerti si aprono con “Generale”. Riviviamo l’emozione di quell’esibizione:



Conclusioni: dato atto a De Gregori di avere scritto una canzone splendida, bisogna altresì riconoscere il merito a Vasco di averla addirittura arricchita con la sua interpretazione, rendendo il pezzo più grintoso, vissuto, emozionante. Un unico dubbio mi resta però da anni: perché la notte da “crucca” è diventata “buia”?

Sentenza: vince Vasco.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 6 agosto 2008

E a proposito di Mina...

Forse non tutti sanno che Vasco ha scritto una canzone per Mina. Era il 1983, o giù di lì, il titolo convenzionale della canzone è “Donna particolare”. Il pezzo in realtà non è mai stato inciso da Mina, ed è rimasto chiuso in qualche cassetto, forse perché Vasco non lo ha mai proposto realmente alla cantante.

Questo il testo, più o meno completo:

Sono una signora di una certa età
E sono andata ad abitare in Svizzera
Beh, certo una signora un po’ particolare
Lei è una vedette internazionale
Lei dice Mina, dice la Mina
E vuole che le racconti anche il resto?
No grazie adesso non importa
No, no, non interessa alla massa

Certo sì è una vita un po’ particolare
Prima tutta musica poi casa
Casa coi bambini, casa con i muri
Scusi se la interrompo signora
Tra le due vite quale preferisce?
A dire la verità non so, però
Adesso mi sembra di essere più felice
Ieri in fondo mi sembrava sempre come

Come essere in cortile
Come essere in cortile?
Come essere in cortile
Ma forse non è questa la risposta giusta
Beh certo non è quello che s’aspetterà la massa
Beh senta lei scriva, scriva quel che vuole
Tanto lei....
Cioè Mina, in fondo io non me la ricordo neanche
Era un’idea come un’altra
Come Genova per Paolo Conte
Oh Genova per Paolo Conte
Che bell’aggancio
Interessantissimo
Genova per noi
Che veniamo su dalla campagna
E abbiamo il sole in faccia rare volte
E il resto è pioggia che ci bagna
Fantastico va bene
E io la ringrazio
Grazie di cosa?
Cioè, grazie di cosa?
Uhuh

E ora, visto che la canzone è stata da qualcuno postata su Youtube, ascoltiamola:




Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

martedì 5 agosto 2008

Canzoni a confronto: Va Bene, Va Bene Così

Nel 1984 esce il disco che di fatto chiude la prima fase della carriera di Vasco: “Va bene, va bene così”. Un live che fotografa i ruggenti anni degli esordi e che ha il merito di far conoscere al grande pubblico, quello che si accorge di Vasco solo dopo il Sanremo di “Vita spericolata”, anche i migliori pezzi della produzione precedente.
Nel live un unico inedito, la canzone che dà il titolo al disco. Firmata Casini-Rossi (ma c’è il contributo fondamentale anche di Mimmo Camporeale), negli anni “Va bene, va bene così” diventerà un super-classico. La vediamo in un originale playback da “Vota la voce 1984”. Ecco il video:



Esattamente dieci anni dopo la canzone sarà ripresa da Mina nel disco “Canarino mannaro”. Ascoltiamo la versione della “tigre di cremona”:



Conclusioni: niente da dire, la versione di Mina è bella, lei è un’icona e tutto quello che si vuole. Però l’arrangiamento è moscio e lei gioca un po’ troppo a fare “la mina”. La versione originale, purtroppo per lei e pur apprezzandone l’interpretazione, resta inarrivabile.

Sentenza: vince Vasco.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 4 agosto 2008

10.000 grazie!

Oggi nessuna notizia, ma un solo grazie: a tutti voi che leggete questo blog. Abbiamo raggiunto quota diecimila visite, numeri piccoli, lo sappiamo, ma per noi importanti. Quando il blog è nato, quattro mesi fa, i dubbi erano tanti. Siti che parlano di Vasco sul web ce ne sono a bizzeffe, ne serviva uno nuovo?

Abbiamo cercato di giustificare la nostra esistenza proponendo quotidianamente qualche news o curiosità o commento. Bene o male non spetta a noi dirlo. Ma i numeri ci confortano ad andare avanti.

E allora grazie a tutti i nostri lettori e a tutti coloro che hanno creduto in noi.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

domenica 3 agosto 2008

Roxy Bar: in edicola il secondo dvd dedicato a Vasco

Mentre sono ancora alla ricerca della prima parte, stamattina la mia edicolante mi sorprende con un “è uscito il Roxy Bar”. La guardo incredula e mi trovo fra le mani la seconda parte del dvd dedicato a Vasco, il n. 32 della serie creata da Red Ronnie.

Il menù promette oltre 51’ dedicati a Vasco sulle oltre tre ore complessive del dvd. In scaletta anche una lunga pagina riservata a Marisa Sannia, la brava artista sarda da poco scomparsa, che per primo interpretò “La compagnia”.

Insomma, se siete interessati, iniziate il vostro tour nelle edicole.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 2 agosto 2008

Novità in vista per il fans club

vasco rossi fans club il blasco ufficialeChi in questi giorni, per qualunque motivo, scrive al fans club, con ogni probabilità si vedrà arrivare una risposta automatica che riportiamo testuale:

"L'uscita del Blasco num 50 segnerà delle grandi e fantastiche novità x il Fan Club che vi verranno segnalate sia sul sito che nella fanzine.
L'abbonamento d'ora in poi comprenderà:
°la tessera personale
°Una password d'accesso x una area SPECIALE riservata ai soci sul sito ufficiale
°L'invito ufficiale per assistere gratuitamente alla data zero
°Una nuova mailing-list x essere informati in tempo reale sulle novità del mondo di Vasco, eventuali raduni, presentazioni ufficiali etc".

Sembra dunque prospettarsi una mezza rivoluzione per il fans club di Vasco. Dove porterà è tutto da vedere. Anni di delusioni e disservizi non inducono all’ottimismo. La fiducia, anche del fan più accanito, ha sempre un limite. Ora, chi gestisce il fans club, dovrà dimostrare di essere capace di recuperare questa fiducia. Le novità annunciate possono essere un primo passo, ma dovranno tradursi in atti concreti. Come ad esempio rispondere alle e-mail, invece di mandare una risposta automatica uguale per tutti.


Guadagnare Online - Cerchia Ristretta - Discomusic.gigacenter - IMPERICAWEB - Bazarissimo - Le offerte di zio71 aste shop online - Autostima.net - Discomusic

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.